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·18 luglio 2026

Roma, così ne servono tre

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L’addio di Celik costringe la Roma ad acquisti non considerati urgenti. Serviranno due esterni, uno già previsto, e un centrale, vista la duttilità del turco.

Corriere dello Sport (G.Marota) –  Certo, si può giocare a calcio anche senza Celik, il jolly sembrato per gran parte della stagione un perno insostituibile dello scacchiere di Gasp. Eppure dalle parti del Fulvio Bernardini, dove il voltafaccia a tinte bianconere del calciatore ha sorpreso tutti, l’amarezza resta enorme. Sia per come si è consumato il divorzio a contratto già parzialmente firmato (almeno dalla Roma) sia per il buco che adesso si apre nell’undici: attualmente mancherebbe infatti un terzino destro, l’esterno sinistro che sulla carta avrebbe dovuto alternarsi a Celik e Wesley e pure un centrale di difesa in più.


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Adesso serviranno due innesti per le fasce e sarà inoltre necessario cautelarsi con un centrale in più che possa far rifiatare i titolari Mancini, N’Dicka e Hermoso, visto che i soli Ghilardi e Ziolkowski non potranno bastare.

Roma, il dopo Celik

Anche per questa ragione ieri la Roma avrebbe compiuto una decisa accelerata per riavvicinarsi a Dodo, già contattato circa un mese fa e che la Fiorentina valuta più di 15 milioni di euro. Tra i profili valutati, resta caldo anche il nome di Carlos Augusto, camaleontico come Celik: può infatti agire sulla fascia sinistra, ma anche occupare uno slot in difesa. La Roma è forte pure su Diego Moreira dello Strasburgo: c’è già un principio di accordo col calciatore su uno stipendio tra i 2 e i 2,5 milioni a stagione. I giallorossi potrebbero spingersi fino a 30 per il cartellino, i francesi ne chiedono almeno 10 in più.

A destra piace da tempo Montrell Culbreath, 18 anni, esterno del Leverkusen: per età, prospettive e costi rappresenterebbe un profilo ideale. Anche il marocchino El Ouahdi del Genk e l’argentino Molina dell’Atletico avrebbero il pedigree giusto.

Nel frattempo, la Roma dovrà attivarsi per la retroguardia: un investimento nel reparto non era considerato urgente fino alla fuga di Celik. Adesso la prospettiva cambia. Oosterwolde, centrale del Fenerbahçe, potrebbe tornare d’attualità.

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