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·19 settembre 2026

Roma Femminile, che peccato: la Women’s Cup sfuma ai rigori

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La Roma Femminile accarezza la Women’s Cup dopo il 2-0, ma la Juventus rimonta nel recupero e conquista il trofeo ai rigori.

La Roma Femminile vede il trofeo, lo tiene stretto per quasi tutta la partita e poi lo perde nel modo più doloroso. La squadra di Gianpiero Piovani costruisce infatti un vantaggio di due reti contro la Juventus, sembra ormai destinata a conquistare la Serie A Women’s Cup, ma subisce la rimonta bianconera nel recupero e deve arrendersi ai calci di rigore.


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Roma Femminile, sfuma la Women’s Cup: dal 2-0 al ko

La sfida si sblocca al 27’. Rieke recupera il pallone e dà avvio alla manovra, sviluppata poi da Greggi e Giugliano. L’azione prosegue sulla destra, dove Bergamaschi mette in mezzo un cross che Van Dooren trasforma nel gol dell’1-0. Le capitoline continuano a condurre e al 55’ trovano anche il raddoppio. Sul corner battuto da Giugliano, il pallone attraversa l’area prima di arrivare ad Antoine, pronta a firmare il tap-in del 2-0.

La Juve, però, reagisce subito. Al 59’ Redondo accorcia le distanze e riapre una finale che sembrava indirizzata. Il momento decisivo arriva nel recupero. Al 92’ Sarriegi colpisce il palo, mentre quattro minuti più tardi è un tocco di mano di Antoine a cambiare nuovamente il destino della sfida. L’arbitro assegna infatti un calcio di rigore alle bianconere. Dal dischetto, al 97’, Redondo non sbaglia e sigla il 2-2, demandando il verdetto ai supplementari.

La Juventus è implacabile dagli undici metri

La Roma ha ancora un’occasione enorme per evitare la rimonta. Al 100’ Giugliano serve Corelli, che da posizione defilata calcia trovando però il palo. Anche la Juventus sfiora il gol nel secondo supplementare: Sarriegi centra un altro legno. Il risultato, tuttavia, non cambia. Dopo il 2-2 dei tempi regolamentari e supplementari, la decisione passa inevitabilmente ai calci di rigore.

Nella serie finale Giugliano e Pandini realizzano i rispettivi tentativi per le romane, ma Ottey colpisce la traversa e il rigore di Oliviero viene parato. La Juventus, invece, non concede nulla. Sarriegi, Bartel, Stolen Godo e Schatzer trasformano tutti i propri tiri dagli undici metri, permettendo alle bianconere di chiudere la serie sul 4-2 e di conquistare la Women’s Cup con il 6-4 complessivo.

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