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DirettaFanta

·22 agosto 2026

Roma, Gasperini: “Ci mancano due giocatori, ma faremo mercato solo alle nostre condizioni”

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In occasione della conferenza stampa pre Roma-Fiorentina, Gian Piero Gasperini ha parlato del mercato e dell’inizio della stagione. 

Di seguito le sue parole come riportato da TuttoMercatoWeb.com.


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Roma, le parole di Gasperini prima della Fiorentina

Il valore della rosa a disposizione? Sono arrivati tanti giovani, ma è ancora incompleta la rosa? – “Numericamente sì, perché abbiamo la possibilità di presentare 23 giocatori in distinta e in questo momento abbiamo due caselle libere. Per il resto, sono arrivati 4 giocatori: Molina, un giocatore importante che ha fatto una finale Mondiale ed è campiona del Mondo, sono andati via Dovbyk e Ferguson ed è arrivato un ragazzo di valore come Castro. Koulierakis è un profilo che ci mancava, poi è arrivato Mora. Da maggio sono andati via in tre sulla trequarti, spero ne arrivi uno. Anche sulgli esterni. Cercheremo di migliorare la squadra. Sono contento di chi è arrivato, tutti volevano la Roma. Il monte ingaggi si è abbassato, quindi abbiamo fatto un lavoro positivo. Ci sono ancora 10 giorni, speriamo di completarci”.

Mora? Si cerca di credere più nei giovani nel calcio italiano? – “Sì, tante volte è per esigenza ma è un lato positivo. Rodrigo è giovanissimo, ma ha già dei valori importanti. L’investimento è molto importante in prospettiva: ha tutte le caratteristiche per emergere e fare bene”.

Manca un po’ di atletismo sulla trequarti secondo lei? – “Sì, ma siamo partiti con profili molto alti. Non è una novità. Ma ci siamo scontrati con l’esigenza di mantere il monte ingaggi sotto certi tetti e certi giocatori non riesci ad andarli a prendere. Devo dire che tutti quanti pero, società compresa, hanno fatto un investimento sui giovani. Io sono molto soddisfatto anche per l’atteggiamento di alcuni come Dybala, Pellegrini e Cristante di abbassarsi lo stipendio. Pensavo che con la Champions avremmo risolto tutti i problemi, lo pensava anche la società, ma negli ultimi tempi abbiamo dovuto cambiare strategie. Tuttavia, siamo soddisfatti di quanto fatto per ora e lo saremo ancor di più tra 10 giorni”.

Il commento sul mercato

Il concetto di migliorarsi è applicabile anche alla Roma oppure si riparte da zero? – “Si riparte da zero sempre. Quanto fatto è stato molto positivo, poi con la nuova stagione si riparte da 0 punti. I 73 punti della passata stagione vanno rigiocati. Guardiamo noi stessi: negli 11 ci siamo consolidati, ma nella rosa stiamo cercando di renderla più competitiva con ragazzi che diano valore aggiunto. La rosa per me è più competitiva. Tutti vogliono ottenere il massimo per la Roma e lo hanno dimostrato. Quello che fanno gli altri lo teniamo in considerazione, tutte stanno facendo cose importanti. In questo momento, con le nostre possibilità, siamo soddisfati. C’è questo FFP in corso, siamo gli unici a dover pagare questo fattore. Guardiamo avanti e cerchiamo di risolvere la situazione nel miglior modo possibile, migliorandoci… poi noi abbiamo la passione: possiamo fare lo stesso molto bene”.

Pretende l’ala sinistra? – “Solo se è un valore aggiunto, altrimenti no. Numericamente, l’ho detto, ci mancano due giocatori: li aggiungere a patto che possiamo farlo alle nostre condizioni. Altrimenti restiamo così”.

Come mai questo cambio di strategia sul mercato? – “I paletti sono solo quelli della UEFA, non c’è altro. La nostra proprietà, pur volendo, non ne può uscire. Summerville? Cambiano le comunicazioni, le indicazione… magari prendendolo, non potevi prendere altro. Oppure magari in quel momento il cartellino era troppo oneroso. Ci sono parametri abbastanza complessi e che ci costringono a sottostare fino a quando non ne usciremo. La Champions non è bastata e ci costringe a questo mercato, come dire, creativo, ma molto positivo. Io sono soddisfatto di quello che si sta facendo. Nell’immediato saremo pronti a far bene, in prospettiva avremo valore in più e risolveremo questi problemi. La Roma ha già avuto due dilazioni dall’UEFA e non ne può avere altre… è arrivata la resa dei conti. Ma faremo bene ugualmente, tutti hanno fatto il meglio per la Roma e per venire a giocare nella Roma”.

Si aspetta delle uscite? – “Sono stato chiaro: ci serviva un difensore, un esterno, due attaccanti. Poi si poteva variare. Fine. Dopo, dobbiamo completare la rose e se ci saranno delle uscite vedremo, ma ci avviciniamo alla fine del mercato…”.

Dybala e la Roma-Fiorentina

Si aspetta un Dybala più continuo in vista di questa stagione? – “Sono sicuro di sì, lo vedo non solo determinato ma anche forte. Ha fatto una preparazione che da tempo non riusciva a completare, senza infortuni. L’anno scorso è stato sfortunato, in uno gli è costato un menisco che lo ha tenuto fuori 3 mesi e mezzo. Muscolarmente è più tonico, magari non ha più la velocità di un tempo, ma per il resto è migliorato su tutto. Ancora è giovane, ha 32 annni ed è ancora nel pieno dell’integrità fisica. Speriamo non succedano anomalie come l’anno scorso”.

Contro la Fiorentina chi giocherà in attacco? Sull’obiettivo finale: se le dico “Scudetto”…? – “Dobbiamo vedere anche che fanno le altre, ma concentrandoci sulla nostra strada: io sono convinto che faremo bene. Sul risultato finale non lo so, noi pensiamo adesso alla Fiorentina: una squadra che ha fatto molto sul mercato. Vogliamo dare seguito a quanto fatto l’anno scorso. Sono stati due mesi particolari, tra il Mondiale e i nuovi arrivati, anche per noi c’è un po’ di incertezza per la prima partita. Riguarda un po’ tutti. C’è anche il mercato aperto… all’inizio tutti avranno bisogno di rodaggio. A noi comunque non manca la voglia di partire forte da subito, in uno stadio pieno e per noi è un fattore fondamentale”.

Come ha rivisto Soulé? – “Ha fatto una grande prima parte di stagione, poi la pubalgia… In ritiro si è presentato in sovrappesso e ancora non al meglio, poi nella preparazione si è rimesso in forma ed è tornato al meglio sotto tutti i punti di vista. Penso sia un giocatore recuperato”.

Un suo pensiero sulla Fiorentina? – “Non sai mai cosa è meglio alla prima giornata, quindi va bene così. L’affrontiamo subito con voglia di ripartire bene. Loro hanno fatto un mercato di valore, con un nuovo allenatore. Mi rifaccio alle amichevoli estive e alle partite del Sassuolo dell’anno scorso di Grosso. Per noi, queste tipo di gare ci danno subito il valore del momento”.

Come sta Malen?

Come stanno i reduci dal Mondiale? Malen?” – Wesley sta sicuramente bene, Ndicka e Malen sono arrivati dopo. Ndicka ha dato dei segnali a Dortmund di aver recuperato, mentre Malen ha patito il Modniale dal punto di vista mentale, ma la sua leadership lo aiuterà a ritrovare la miglior condizione. Anche Koné recuperare velocemente. El Aynoaui è una via di mezzo. Ma è tutto normale, magari ci vuole qualche settimana. C’è anche Molina, che ha fatto la finale: anche lui riacquista condizione velocemente”.

Nei mesi scorsi chieda più giocatori alla Malen e Wesley, mentre Rodrigo Mora è un giovane come Robinio Vaz: si tratta di un cambio di prospettiva? – “Sono stato chiaro. Comunque Mora ha giocato nel Porto, stai facendo paragoni non equilibrati. Rodrigo comunque è più avanti ed è giovanissimo. Sicuramente è di talento, ma ci sono comunque degli step da fargli fare”.

Come ha visto Koné? Un suo giudizio su Lulli? – “Lulli bene, farà parte della rosa. Mi ha dimostrato di essere valido per far parte della Roma. Koné, al di là delle situazioni che si possono scrivere, non ci sono state mai trattative. Per me è fondamentale che lui giochi nella Roma e penso che anche lui sia contento. Nessuna big ha venduto i propri top, il mercato è stato particolare: non ci sono state grandi uscite”.

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