Roma, Gasperini ritrova Wesley e Dybala | OneFootball

Roma, Gasperini ritrova Wesley e Dybala | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Pagine Romaniste

Pagine Romaniste

·22 aprile 2026

Roma, Gasperini ritrova Wesley e Dybala

Immagine dell'articolo:Roma, Gasperini ritrova Wesley e Dybala

Gasperini recupera Dybala e Wesley. Con il ritorno dell’argentino finalmente si potrà vedere il tridente con Malen e Soulé schierato solo una volta contro il Milan.

Corriere della Sera (U.Trani) – «A questo punto dipende dagli altri e non da noi». Senza mostrarsi rassegnato, semplicemente realista. Così si è pronunciato Gasperini quando ha dovuto rispondere sulle chance della Roma nella corsa Champions dopo il pari di sabato sera contro l’Atalanta. Il più 5 della Juve – poi è più per il vantaggio dei bianconeri negli scontri diretti – a cinque giornate dal traguardo. Niente percentuali. E nessuna tabella. L’en plein giallorosso potrebbe non bastare.


OneFootball Video


Quest’anno con 73 punti non c’è la certezza di arrivare al quarto posto, conquistato proprio dalla Juve, nell’ultimo campionato, a quota 70. Al vertice si viaggia a una velocità superiore: l’Inter ha raccolto 7 punti in più, il Milan 15, i bianconeri 4 e il Como 19. La stessa Roma è a + 1. Solo il Napoli campione ha rallentato: -5. Gian Piero, però, sa che nella volata finale dovrebbe ritrovare quella qualità che non ha avuto in gran parte del girone di ritorno. Il suo tridente offensivo di riferimento – sicuramente il migliore – con Malen supportato da Dybala e Soulé lo ha potuto schierare dall’inizio solo contro il Milan, il 25 gennaio all’Olimpico. Una volta, tre mesi fa. Da lì vorrebbe ripartire per dare un senso al percorso della Roma.

Il tandem argentino è chiamato a fare la differenza alle spalle del centravanti olandese, 10 gol in serie A più quello in Europa League, per non avere alcun rimpianto se davanti le rivali dovessero frenare. Mati, 7 reti e 8 assist, è tornato da tre partite, dopo averne saltate sette per la pubalgia; Paulo è appena rientrato in gruppo, fuori nelle ultime tredici gare, undici di campionato e due di Europa League, per la sofferenza meniscale e il conseguente intervento al ginocchio. Il suo obiettivo, e quello dell’allenatore, è il posto in panchina sabato al Dall’Ara.

Dybala è mancato, e tanto, alla Roma. Ha giocato solo 1295 minuti e la metà esatta delle partite. Presente in ventidue (su quarantaquattro), appena quattordici da titolare. Insufficiente il rendimento, il peggiore delle sue quattro annate in giallorosso: 3 reti (2 in campionato) e 4 assist. In scadenza di contratto, rimarrebbe volentieri a Trigoria. Il rinnovo, al momento, è da escludere, anche se Paulo accetterebbe ovviamente di abbassarsi l’ingaggio, magari con bonus. Al prolungamento – tra l’altro nella stagione del Centenario – guarda con interesse lo sponsor tecnico della Roma (Adidas) che è anche quello dell’argentino.

A proposito di qualità, pure Wesley ha ripreso a lavorare con i compagni: il brasiliano, fermatosi durante la sosta per le nazionali, dovrebbe essere titolare sabato a Bologna. Ancora differenziato per Koné che, invece, deve aspettare almeno fino a lunedì 4 maggio, match contro la Fiorentina all’Olimpico. Oggi Gasperini potrebbe rivedere in gruppo anche Rensch.

Curiosità di mercato: in Spagna, da giorni, si discute dell’interessamento della Roma per Munoz, classe 2003, attaccante esterno dell’Osasuna (destro che gioca a sinistra), cresciuto nel Barça e acquistato poi dal Real Madrid. Gasp lo ha promosso a gennaio, ma il club di Pamplona lo ha negato a Massara: incedibile. Victor ha una clausola rescissoria di 40 milioni, la metà della cifra andrebbe al Real Madrid che ha anche un’opzione in caso di cessione.

Visualizza l' imprint del creator