Pagine Romaniste
·12 febbraio 2026
Roma, la difesa d’Europa si blinda

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·12 febbraio 2026

CORRIERE DELLO SPORT (Jacopo Aliprandi) – Una muraglia, una corazza che luccica sotto i riflettori della Serie A e dell’Europa intera. La Roma di Gasperini ha costruito la sua identità tackle dopo tackle, chiusura dopo chiusura. Una difesa di ferro: parola dei numeri. “Nei numeri non ho mai avuto una difesa così forte”, ha detto il tecnico dopo il Cagliari. È la miglior difesa del campionato e addirittura dei cinque top tornei d’Europa. Appena 14 gol subiti in 24 giornate. Solo tre volte, nella storia giallorossa a questo punto del torneo, era andata meglio: la stagione 2003/04, la 2013/14 (11 gol) e la 1974/75 (13). Undici clean sheet in 24 turni. Meglio hanno fatto solo Inter (13) e Como (12).
La Roma è un modello difensivo legato naturalmente allo stile di gioco di Gasp: pressing continuo, aggressione dei portatori e tenacia sulle seconde palle. Mancini, N’Dicka, Hermoso sono tre colonne portanti. Esperienza, fisicità, senso della posizione. Ma questo è anche un reparto in continua crescita. Ghilardi è la sorpresa che non ti aspetti, Ziolkowski la promessa per il futuro, Celik il jolly che tiene insieme i pezzi quando serve. Tutti con la stessa missione: non si passa. C’è però un dettaglio che stona. Negli scontri diretti, fin qui, la porta non è rimasta blindata come al solito: sei gol subiti in quattro big match, tre sconfitte e un pareggio. Contro il Napoli servirà la partita della svolta.
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