Pagine Romaniste
·5 settembre 2026
Roma, la notte che cambia tutto: l’Atalanta è già un segnale

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·5 settembre 2026

La vittoria contro l’Atalanta vale molto più dei tre punti. La Roma ha affrontato una delle squadre più attrezzate del campionato.
Pagine Romaniste (G. Rufino) – Per lunghi tratti la Roma ha avuto il controllo della gara, costringendo l’Atalanta a difendersi molto bassa. Tuttavia, il primo vero episodio favorevole agli ospiti ha cambiato il volto della partita: Ederson ha trovato il gol e improvvisamente tutto sembrava andare nella direzione sbagliata. Castro ha colpito un palo e una traversa, mentre Malen non è riuscito a incidere come nelle prime uscite. Anche la difesa ha avuto bisogno di essere modificata, con Gasperini costretto a togliere Mancini e Ndicka. In una serata del genere sarebbe stato facile perdere lucidità. La Roma, invece, ha continuato a giocare e soprattutto non ha smesso di credere nella rimonta.
Ed è proprio questo l’aspetto più importante della serata. Sul risultato di parità la Roma avrebbe potuto accontentarsi, ma ha scelto di continuare ad attaccare perché sentiva di meritare qualcosa in più. La risposta è arrivata nel recupero, quando Soulé ha trasformato la pressione in una rete pesantissima. Il successo racconta quindi una squadra capace di vincere anche quando il suo uomo più decisivo non brilla, con una panchina in grado di incidere e una mentalità diversa nei momenti difficili. Inoltre, la corsa di Gasperini verso la Curva Sud al fischio finale rappresenta perfettamente il coinvolgimento del tecnico e del gruppo. L’Inter resta il riferimento e parlare oggi di Scudetto sarebbe esagerato, ma dopo tre giornate la Roma ha già dimostrato di avere qualcosa che lo scorso anno spesso è mancato: la convinzione di poter vincere anche le partite più complicate.







































