DirettaCalcioMercato
·14 maggio 2026
Roma-Lazio, derby senza curve! La Sud protesta e non ci sarà lunedì

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·14 maggio 2026

Il derby tra Roma e Lazio si arricchisce di caos dopo la decisione del prefetto di spostare il match lunedì: il comunicato della Curva Sud.
Il caos istituzionale intorno al derby di Roma per la 37ª giornata di Serie A ha raggiunto il suo apice con la decisione della Prefettura di posticipare ufficialmente la sfida tra Roma e Lazio a lunedì 18 maggio alle ore 20:45. Questa scelta, dettata da motivi di ordine pubblico per la concomitanza con la finale degli Internazionali BNL d’Italia di tennis, ha innescato una durissima reazione della Lega Serie A, che ha presentato un ricorso d’urgenza al TAR del Lazio per chiedere il ripristino della data originale. Il nodo del contendere non riguarda solo la stracittadina, ma il principio della contemporaneità: trattandosi della penultima giornata, tutte le sfide decisive per gli stessi obiettivi dovrebbero giocarsi nello stesso momento per garantire la regolarità del campionato.
In questo clima di incertezza, la Curva Sud giallorossa ha preso una posizione netta, annunciando che in caso di conferma dello spostamento al lunedì i gruppi organizzati rimarranno fuori dallo stadio per protesta contro una gestione considerata irrispettosa verso i tifosi.
“A tutto c’è un limite e quel limite è stato superato. La Prefettura ha deciso? Noi pure. La dignità non vale nessuna partita di calcio e di nessuno faremo i burattini, per rispetto di tutti i tifosi della Roma che a seguito di queste assurde e inevitabili situazioni hanno speso inutilmente tempo e soldi. Se si dovesse giocare di lunedì i gruppi organizzati rimarranno fuori, fermo restando che sarà ben accetto chiunque vorrà unirsi all’iniziativa”.
La tensione è palpabile anche sul fronte tecnico, con l’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, che si trova a gestire una partita fondamentale per le ambizioni Champions proprio nel momento di massima turbolenza extra-calcistica. Se il derby dovesse slittare definitivamente, la Lega sarebbe costretta a posticipare a catena altre quattro partite chiave, tra cui quelle di Milan e Juventus, trasformando il finale di stagione in un labirinto di rinvii e polemiche.
Il ricorso della Lega punta a riportare il match a domenica 17 maggio, possibilmente alle 12, per permettere il regolare deflusso degli spettatori prima dell’inizio della finale di tennis al Foro Italico. Tuttavia, il Viminale e la Prefettura finora hanno ritenuto questa opzione non percorribile, mantenendo il punto sulla serata di lunedì per motivi di sicurezza. La decisione del TAR, attesa nelle prossime ore, sarà lo spartiacque definitivo.







































