Milannews24
·26 gennaio 2026
Roma Milan, il “Mago” Allegri non basta, Gasperini impone il pari

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Il primo tempo della sfida tra Roma e Milan è stato un monologo giallorosso. Sotto la guida di Gian Piero Gasperini, l’allenatore che ha fatto del ritmo e dell’aggressività il suo marchio di fabbrica, la compagine capitolina ha schiacciato i rossoneri nella propria metà campo. Protagonista assoluto è stato l’attaccante olandese Donyell Malen, una vera forza della natura che ha messo sotto pressione la difesa avversaria sin dai primi secondi. Solo i riflessi prodigiosi di Mike Maignan, il portiere francese considerato tra i migliori al mondo nel suo ruolo, hanno impedito alla Roma di chiudere la prima frazione in vantaggio.
Il Milan, guidato dal tecnico toscano Massimiliano Allegri, noto per la sua capacità di gestire i momenti critici e colpire con cinismo, ha subito passivamente. Le statistiche del primo tempo (11 tiri a 1 e 3 corner a 0) raccontano di un dominio totale dei padroni di casa, mentre Rafael Leao, l’astro portoghese da cui ci si aspetta sempre la giocata decisiva, è apparso un fantasma, quasi indisponente.
Nella ripresa, come per una magia prestabilita, il “Diavolo” ha colpito al primo vero affondo. Al 18′, su un corner battuto dal leggendario centrocampista croato Luka Modric, è svettato Koni De Winter, il giovane difensore belga in forte ascesa, che ha firmato il vantaggio rossonero. Sembrava il classico copione di Allegri: resistere per poi punire l’avversario stanco.
Tuttavia, Gasperini ha risposto con la sua magia preferita: il gioco organizzato. Nonostante l’uscita per infortunio di Manu Koné, dinamico mediano francese, i giallorossi non hanno perso la bussola. Al 28′, un fallo di mano del giovane terzino Davide Bartesaghi ha concesso un rigore alla Roma. Dal dischetto, Lorenzo Pellegrini, il capitano e simbolo del club capitolino, ha trasformato con freddezza ristabilendo l’equilibrio.
Il pareggio finale lascia l’amaro in bocca a entrambe, ma sorride soprattutto alla capolista. I nerazzurri, infatti, volano a +5 sul Milan e a +9 sul Napoli, consolidando una fuga che si fa sempre più concreta. Per i rossoneri resta il dubbio su una gestione troppo passiva, specialmente con talenti come l’americano Christian Pulisic e il centravanti tedesco Niclas Füllkrug inizialmente lasciati in panchina. Come riportato da La Gazzetta dello Sport: «Tanto Malen, poco Milan».









































