AC Milan
·24 gennaio 2026
ROMA-MILAN: OPPONENT REVIEW

In partnership with
Yahoo sportsAC Milan
·24 gennaio 2026

L'intenso gennaio rossonero si conclude nella Capitale, in una delle sfide di cartello della 22ª giornata di Serie A. Roma-Milan vale tantissimo sia per la squadra di Allegri che per quella di Gasperini, reduce da un successo importante in Europa League sullo Stoccarda che ha avvicinato la possibilità di qualificarsi tra le prime otto e saltare il playoff di febbraio. In questo mese i giallorossi hanno sempre giocato ogni tre giorni, dato anche l'impegno in Coppa Italia contro il Torino coinciso con una sconfitta per 3-2 che ha sancito l'eliminazione dalla competizione.
Abbiamo detto dell'Europa - cinque vittorie e due sconfitte finora - e della coppa nazionale, ma è in Serie A che l'andamento giallorosso si è particolarmente contraddistinto in questi primi mesi stagionali. 14 vittorie e 7 sconfitte in 21 partite stagionali per una squadra che non ha mai conosciuto il segno X in tutte le competizioni: anche con Gasperini, giunto a Roma dopo 9 anni a Bergamo, i giallorossi stanno continuando sulla scia dell'ottimo girone di ritorno 2024/25 vissuto con Ranieri. Quarta contro seconda in classifica a inizio turno, quattro punti di differenza. Roma-Milan vale tanto e considerata l'intensità della partita d'andata si annuncia come un "must watch", una sfida da non perdere.

LA MIGLIORE DIFESA DEL CAMPIONATO, IMBATTIBILE SE VA AVANTI NEL PUNTEGGIO È proprio dalla retroguardia che parte la nostra analisi dei giallorossi. Nessuno finora ha subito meno gol dei 12 incassati dalla difesa di Gasperini (seguono, a 16, proprio il Milan e il Como di Fàbregas) e nonostante le diverse partite saltate da elementi chiave come Ndicka e Hermoso ogni giocatore chiamato in causa ha saputo rispondere presente nella classica linea a tre gasperiniana. Guardando ai numeri, l'unica vulnerabilità difensiva che emerge nella Roma è quella legata alle ripartenze avversarie: un terzo dei gol subiti in campionato (4 su 12) sono infatti arrivati da contropiedi. Aspetto, questo, collegabile anche alla elevata propensione al pressing dei giallorossi.
In questa stagione la Roma si è infatti contraddistinta per possessi guadagnati nel terzo di campo offensivo (solo Inter e Juventus hanno fatto meglio), dimostrando una propensione alla verticalità senza disdegnare il possesso palla (i giallorossi hanno la quarta migliore percentuale in Serie A col 58%). Importantissima anche la capacità di controllare i vantaggi, dato che i nostri avversari di giornata hanno sempre vinto una volta andati avanti nel punteggio nel corso di un incontro. Desta più attenzione la fase offensiva: in ben sei partite di campionato (tutte perse per 1-0, tra cui l'andata di San Siro) la Roma non ha trovato la via della rete, e il 26 alla voce "gol segnati" è il dato peggiore tra le prime sei in classifica.

MALEN CERCA CONFERME IN UNA ROMA DALLE TANTE ALTERNATIVE OFFENSIVE C'è ottimismo, però, nell'ambiente giallorosso sulle possibilità di fare meglio in attacco nel resto della stagione e tanto di questo ottimismo deriva dall'arrivo nella Capitale di Donyell Malen. L'impatto del nazionale olandese, proveniente dall'Aston Villa, è stato immediato contro il Torino: primo gol a sbloccare la partita, oltre a una grande intesa dimostrata con Paulo Dybala. Il campione del mondo argentino, autentica bestia nera dei rossoneri (ha partecipato a 13 gol in carriera contro il Milan), cerca la prima rete in Serie A all'Olimpico dal dicembre 2024 e sta trovando una buona continuità di rendimendo dopo un inizio difficile, essendo partito dal primo minuto in tutte le ultime sei partite di campionato.
A completare il tridente offensivo si profila un ballottaggio tra Soulé (prossimo alla presenza numero 100 in Serie A) e Pellegrini, ma occhio anche a un Niccolò Pisilli in grande condizione dopo la doppietta europea contro lo Stoccarda e al giovanissimo Robinio Vaz, pronto a dire la sua anche a gara in corso dopo essere arrivato dal Marsiglia di De Zerbi. Riflettori da tenere bene accesi poi su Mile Svilar, il migliore portiere di questa Serie A per percentuale di parate (84%, unico oltre l'80%) ma anche sul laterale brasiliano Wesley - ben 22 occasioni create nelle prime 21 giornate di campionato - e sul nazionale azzurro Mancini, che proprio nell'ultimo precedente tra le due squadre all'Olimpico, lo scorso 18 maggio, ha trovato l'ultimo gol in Serie A.
Sono disponibili i Kit PUMA di AC Milan per il 2025/26: acquistali ora!








































