Calcionews24
·17 marzo 2026
Roma, presentato un ricorso per scambio di persona dopo l’espulsione di Wesley: la decisione ufficiale del Giudice Sportivo

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Il Giudice Sportivo ha ufficialmente respinto il ricorso presentato dalla Roma in merito al discusso “caso Wesley“. Il club capitolino aveva segnalato, avvalendosi dell’articolo 61 comma 2 del Codice di Giustizia Sportiva, un possibile scambio di persona nell’attribuzione dell’ammonizione comminata al 19’ del secondo tempo durante la sfida contro il Como, costata poi l’espulsione al giocatore.
Dall’istruttoria condotta sui referti e sulle immagini televisive è emersa una ricostruzione chiara. Secondo l’arbitro Davide Massa, nell’azione in questione il giocatore Diao, dopo aver subito un contrasto giudicato regolare da parte di Devyne Rensch, è stato effettivamente colpito in modo falloso proprio da Wesley. Una versione confermata in toto anche dal VAR Michael Fabbri.
Alla luce di questi elementi inoppugnabili, è stato emesso il seguente verdetto ufficiale:
“Il Giudice Sportivo, ricevuta dalla Soc. Roma segnalazione ex art. 61, comma 2 CGS (a mezzo PEC pervenuta alle ore 16.53 del 16 marzo 2026) in merito al possibile scambio di persona in relazione all’ammonizione inflitta al calciatore Wesley (Roma) al 19° del secondo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, allegate alla segnalazione, di piena garanzia tecnica e documentale;
richiesto e ricevuto un supplemento di istruttoria da parte del Direttore di gara designato Sig. Davide Massa nel quale il medesimo dichiarava che al 19° del secondo tempo il calciatore n. 38 del Como Diao era contrastato in maniera regolare dal calciatore n. 2 della Roma Rensch ma, al contempo, subiva un intervento falloso dal calciatore n. 43 della Roma Wesley;
acquisita, altresì, la dichiarazione del VAR designato Sig. Michael Fabbri che confermava di aver effettuato, come da prassi, il check di controllo per un possibile scambio di persona senza ritenere che ci fossero i presupposti per l’intervento del VAR ai sensi del Protocollo;
dichiara di non poter applicare quanto previsto all’art. 61 comma 2 in ordine alla segnalazione della Soc. Roma.”
Va precisato che, anche in caso di accoglimento del ricorso, il risultato finale della partita non avrebbe subìto variazioni. L’unica conseguenza sarebbe stata la revoca dello stop per il giocatore. Invece, sanzionato con un turno per “doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”, il terzino brasiliano salterà regolarmente la prossima e delicata sfida dei giallorossi contro il Lecce.









































