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Emanuele Garbato·5 settembre 2026
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Emanuele Garbato·5 settembre 2026
Quarta partita del 3° turno di Serie A, quarta partita in cui il punteggio viene ribaltato. La Roma domina l'Atalanta, ma va sotto nel punteggio e la ribalta soltanto nei minuti di recupero con due gol.
Come a San Siro in Inter-Napoli, accade tutto nella ripresa. Il bolide di Ederson illude la Dea, Hermoso e Soulé consegnato la vittoria alla squadra di Gian Piero Gasperini che resta a punteggio pieno a quota 9.
Dopo il fischio finale l'Atalanta ha protestato, contestando il metro di giudizio dell'arbitro e alcune decisioni legate al nuovo regolamento.
Nel parapiglia che si è acceso a farne le spese è stato Gianluca Gaetano, espulso. Il regista salterà il match col Cagliari, sua ex squadra.
Al 93', dopo una partita dominata conclusa con 39 tiri, la Roma riesce a segnare il 2-1.

La giocata di Mati è speciale: sterzata ad accentrarsi sul difensore e sinistro che prende in controtempo Carnesecchi che si insacca rasoterra sul primo palo. Sono 15 gol e 15 assist per lui con la Roma tra tutte le competizioni.
Paulo Dybala for Roma: 75 G/A 45 goals 30 assists He has 4 assists in 3 games this Serie A season.–
Al minuto 90, dopo un forcing infinito durato per la quasi totalità della partita, la Roma la pareggia su palla inattiva.


Angolo dalla sinistra di Soulé che trova sul primo palo Mario Hermoso. Lo spagnolo trova una traiettoria a palombella che scavalca un Carnesecchi fino a quel momento insuperabile, bacia il palo ed entra in rete.
Al minuto 64, appena entrato in campo, Castro va vicinissimo al gol con una giocatona. L'attaccante si gira dentro l'area e con violenza fa partire una sassata sul primo palo che sbatte sul palo. Segnali importantissimi.
Sul finale, all'88', è ancora il Toto ad avere una chance gigantesca per segnare. Cross di Molina, colpo di testa perfetto dell'argentino che colpisce la traversa.
Al minuto 59 Krstovic conferma il proprio stato di grazia, che ha di fatto ribaltato la partita, ma poi gli manca il killer instinct.

Sulla splendida palla d'esterno di De Ketelaere l'attaccante prende posizione su Mancini con una potenza strepitosa, ma poi l'interno a battere Svilar esce di pochissimo.
Dopo un primo tempo di grandissima difficoltà, l'Atalanta sblocca la partita al 47' con una fucilata di Ederson.


Affondo a sinistra di De Ketelaere, Mancini riesce a opporsi all'inserimento di Samardzic rischiando anche il fallo. La palla arretra di un paio di metri e finisce però nella disponibilità di Ederson, che fa partire una fucilata che non lascia scampo a Svilar.
Al minuto 13 la Roma crea la prima nitida occasione da gol, sfiorando l'1-0 con Mancini.

Tutto nasce da una giocata splendida di Mora, che in area quasi sulla linea con una gran giocata pesca sul secondo palo il difensore. Colpo di testa a botta sicura, ma Carnesecchi è ancora una volta formidabile a opporsi.
Al 21' il portiere compie un'altra parata importantissima, stavolta respingendo il terzo tempo di Cristante. La palla rimbalza a pochissima distanza dalla porta, ma l'estremo difensore riesce a toglierla dallo specchio.
Al 41' altro intervento, altrettanto importante, a sventare la conclusione del solito Malen. Fenomenale l'olandese a sovrapporsi a Wesley e poi accentrarsi con la finta. L'interno rasoterra, però, è respinto coi piedi da Carnesecchi.
Anche il ds Cristiano Giuntoli ha rilasciato alcune dichiarazioni nel pre-gara: ecco quelle ai microfoni di Sky.
“Kessie? Ha fatto una scelta di cuore, fondamentale il rapporto con Percassi. Come sta Rowe? Rowe per me ci può dare quella qualità che cercavamo nell’ultimo terzo di campo. Cosa aspettarsi da questa squadra? Ci vorrà tempo perché venivamo da un mondo opposto di come vedevamo il calcio, ma convinti di poter fare bene. Siamo convinti del mercato, poi sarà il campo a parlare”.
Il ds della Roma Tony D'Amico, altro grande ex, prima della gara ha parlato sia a Sky che a DAZN.
“Mora esterno di sinistra? Con il tempo sì. Oggi il mister lo preferisce in quel ruolo che gli si addice in questo momento, poi col tempo e col lavoro siamo convinti che possa dare il suo contributo anche in campo aperto.
Lulli sta affrontando questo momento con grande serenità ed è quello che fa la differenza. Fa capire il valore del ragazzo. Siamo estremamente felici, ha fatto tutto il settore giovanile ed è un motivo d’orgoglio. Il mister su questo è un maestro, non guarda età o nomi. Siamo convinti che lui e il resto del gruppo ci daranno soddisfazioni.
Sicuramente Pellegrini fa parte del gruppo ed è importante per noi, quando parlavo di mancanza di pedina, parlavo di caratteristica diversa da quelle che abbiamo, compreso Pellegrini, un giocatore di fascia un po’ più muscolare ci serve. Ma siamo contenti di quello che abbiamo."
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Lulli, Koné, Cristante, Wesley; Mora; Malen, Dybala. All. Gasperini
ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Kolasinac; Samardzic, Gaetano, Ederson; De Ketelaere, Scamacca, Elmas. All. Sarri







































