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·7 marzo 2026

Roma, tocca a Ghilardi: Hermoso fuori anche col Genoa

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CORRIERE DELLO SPORT (Lorenzo Scalia) – Contro il Genoa si torna all’antico. Rispetto alla scorsa settimana, si va verso un trio che ha già convinto: oltre agli intoccabili Mancini e N’Dicka, si scalda Ghilardi per completare la linea a protezione della porta di Svilar. L’ex Verona è il candidato numero uno a causa dell’assenza di Hermoso, ma anche perché non ci sarà Wesley (squalificato). Tutto va verso l’utilizzo del 23enne che era rimasto fuori a sorpresa contro la Juventus, quando Gasp aveva preferito arretrare Celik (il peggiore in campo) e affidare la fascia a Rensch.

Ora Daniele Ghilardi dovrebbe riprendersi una maglia da titolare. Il centrale sta vivendo una seconda parte di stagione da protagonista, sfruttando la fisicità, la lettura del gioco e la qualità in uscita. Su 13 partite disputate tra Europa League e Serie A, è sceso in campo dal primo minuto undici volte. Solo a Udine è subentrato (sconfitta), così come contro la Juve (pareggio).


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Sulle fasce Devyne Rensch prenderà il posto di Wesley sulla sinistra, mentre Zeki Çelik andrà a coprire l’altra corsia. Meno spinta? Forse. Ma la missione è mantenere la stessa intensità sulla carta, nonostante l’indisponibilità dell’ex Flamengo. Senza Soulé e Dybala, Pisilli scalpita per giocare sulla trequarti al fianco di Pellegrini. Il baby centrocampista, quindi, potrebbe tornare nel suo ruolo naturale, più vicino alla porta, per sfruttare al meglio i suoi tempi di inserimento. Un’arma che può diventare letale a Genova. Ma il ballottaggio è più vivo che mai. Anche l’ex Venturino e Zaragoza hanno delle chance di essere in campo dal primo minuto. È corsa a tre, considerando che Lorenzo Pellegrini in questo momento è l’elemento più affidabile.

A centrocampo si profila la coppia formata da Koné e Cristante, pronta a fare da schermo davanti alla difesa. Un duo che ha il compito sì di spezzare il gioco, ma anche di creare densità e verticalizzare le azioni in fase di possesso. Quei palloni sparati in avanti potrebbero diventare oro puro per Malen, il nuovo e intoccabile punto di riferimento offensivo del 3-4-2-1 di Gasperini. Con Ferguson e Dovbyk in infermeria, l’olandese dovrà fare gli straordinari da qui alla prossima sosta del campionato.

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