DirettaCalcioMercato
·29 marzo 2026
Romania in ansia per Lucescu. Malore in allenamento: le sue condizioni

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·29 marzo 2026

Dopo la sconfitta ai playoff contro la Turchia, il ct della Romania è costretto a fermarsi per un malore prima dell’allenamento di oggi.
Un velo di apprensione scuote il ritiro della Romania a pochi giorni dall’amichevole contro la Slovacchia. Il commissario tecnico Mircea Lucescu ha accusato un malore poco prima dell’allenamento odierno, durante la riunione tecnica con i giocatori, ed è stato immediatamente trasportato in ospedale per accertamenti. Secondo il comunicato ufficiale diramato dalla federazione romena, le condizioni dell’allenatore sarebbero attualmente stabili.
“Durante la riunione tecnica prima dell’ultimo allenamento prima della partenza per la Slovacchia, il commissario tecnico Mircea Lucescu si è sentito male. Le prime misure di assistenza sono state prese immediatamente dai membri dello staff medico della nazionale.
Il tempestivo intervento del personale medico dell’ambulanza ha permesso una rapida stabilizzazione del tecnico. Al momento, le condizioni del commissario tecnico sono stabili. Tuttavia, conformemente ai protocolli medici in vigore e per eliminare qualsiasi rischio, il tecnico è stato trasportato in un’unità ospedaliera della Capitale per accertamenti approfonditi e monitoraggio specialistico”.
L’episodio non fa altro che evidenziare la precarietà delle condizioni di salute del tecnico che compirà 81 anni a luglio. Già prima della semifinale playoff persa contro la Turchia di Montella, Lucescu aveva ammesso con estrema sincerità di non attraversare un momento facile, confermando di essere malato ma di voler onorare l’impegno fino all’ultimo. “Non posso andarmene da codardo“, aveva dichiarato con orgoglio, “non sono nella mia forma migliore, ma sono in debito con tutto quello che il calcio romeno mi ha dato“.
Parole che oggi risuonano con ancora più forza, testimoniando un attaccamento viscerale alla panchina della Nazionale nonostante le fragilità fisiche legate all’età e alla malattia. Il mondo del calcio si stringe attorno a una vera leggenda delle panchine europee, augurandogli una pronta guarigione. Ora resta da capire se potrà guidare i suoi ragazzi nella sfida contro la selezione slovacca, ma l’avviso dei medici è chiaro: precauzione massima e niente stress. L’ultima sua partita in panchina rischia di essere stata la semifinale playoff contro la Turchia.









































