Milannews24
·14 settembre 2026
Sabatini boccia le scelte di Amorim: «Formazione sbagliata, Moreira non può non giocare»

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·14 settembre 2026

Le scelte compiute da Ruben Amorim nelle ultime partite del Milan continuano a far discutere. Dopo il pareggio ottenuto contro la Lazio, Sandro Sabatini ha evidenziato gli errori commessi dal tecnico nella formazione iniziale, sottolineando soprattutto le differenze emerse con gli ingressi di Diego Moreira, Christian Pulisic e Yunus Musah.
Il giornalista, intervenuto sul proprio canale YouTube, ha analizzato così la gestione della partita da parte dell’allenatore portoghese:
PAROLE – «Amorim è partito con la formazione sbagliata. È successo alla prima di campionato ed è successo adesso all’ultima. Sbagliata in quali interpreti? In Estupinan. Ora, nel secondo tempo è entrato Moreira e ha fatto un figurone; ma per una versione normale del ruolo di Estupinan, Bartesaghi si era visto l’anno scorso che è nettamente meglio. Un altro errore era Loftus-Cheek schierato in avanti: nel secondo tempo è entrato Pulisic. Ora, va bene che Pulisic l’anno scorso, a proposito di primo e secondo tempo, aveva giocato un grande girone d’andata, un primo tempo della stagione, e un pessimo girone di ritorno; ma obiettivamente, per fare il ruolo di suggeritore e di appoggio alla prima punta, tra Pulisic e Loftus-Cheek non c’è paragone».
Sabatini ha poi dedicato una riflessione alla sostituzione di Luka Modric, apparso in difficoltà di fronte all’intensità del centrocampo biancoceleste:
MODRIC – «Un discorso più ampio lo merita la terza sostituzione, perché Modric, travolto dalla furia laziale, dal pressing e anche dalla superiorità numerica che aveva la squadra di Gattuso a centrocampo, obiettivamente ha lasciato un po’ perplessi. Nel secondo tempo la squadra, senza le geometrie, senza l’intelligenza, senza i lanci e la classe di Modric, ma semplicemente con il lavoro da gregario di Musah – uno che corre, uno che si batte, uno che va in scivolata, che entra su tutti –, ne ha beneficiato».
Il giudizio più netto riguarda però Moreira, autore di una doppietta decisiva per la rimonta rossonera:
MOREIRA – «Cosa succederà nelle prossime partite non lo so, ma di sicuro Moreira non può non giocare. Ve lo dice uno che, scherzando, aveva giudicato non benissimo l’ultima prestazione di Moreira, dicendo: “Questo che giocatore è, uno che fa le finte con le treccine?”. Altro che finte con le trecce e tutto fumo: mi autocito e confesso gli errori fatti. Moreira è un giocatore che, nella partita con la Lazio, l’ha cambiata e ne ha autografato la rimonta, consentendo al Milan di Amorim di superare il processo dell’intervallo e quanto si leggeva sui social».
Le prossime formazioni chiariranno se Amorim intenda modificare le gerarchie. Dopo quanto mostrato all’Olimpico, tuttavia, la candidatura di Moreira per una maglia da titolare appare sempre più forte.







































