Milannews24
·29 novembre 2025
Sabatini difende Allegri a spada tratta: «Mi arrendo, critiche assurde. Ecco tutti i giocatori che ha migliorato»

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·29 novembre 2025

Sandro Sabatini alza le mani in segno di resa, ma solo per sottolineare l’assurdità di certe critiche. Nel suo ultimo video YouTube, il noto giornalista ha risposto in maniera netta e un po’ rassegnata a chi accusa ancora Massimiliano Allegri di proporre un “non gioco” eccessivamente difensivista. La sua è una difesa totale del tecnico del Milan, definito una figura obiettivamente divisiva che attira giudizi spesso basati su statistiche particolari ed isolate. Sabatini contesta con forza la narrazione dominante secondo cui solo il pressing nella metà campo avversaria sia sinonimo di spettacolo o garanzia di successo, evidenziando come questi dati vengano strumentalizzati dai detrattori per mettere in secondo piano i risultati reali.
Il discorso si sposta poi sulle reali possibilità di vittoria del Diavolo. Secondo l’opinionista, sostenere che il calcio di Allegri non possa portare allo Scudetto è un errore concettuale: la realtà è che il Milan, per vincere il titolo contro rose sulla carta superiori, è costretto a rendere al 110% sperando contemporaneamente che le avversarie più quotate non facciano lo stesso. Non è quindi un limite dell’allenatore, anzi. Sabatini si dice ormai stufato di dover ribadire quello che dovrebbe essere evidente agli occhi di tutti, ovvero l’impatto tangibile del tecnico sulla valorizzazione della rosa.
A sostegno della sua tesi, il giornalista elenca i miglioramenti individuali inequivocabili avvenuti sotto la gestione Allegri. Mike Maignan è cresciuto ancora, così come l’intero blocco difensivo composto da Tomori, Gabbia e Pavlovic. Passi avanti enormi sono stati fatti anche da Saelemaekers e Youssouf Fofana, fino ad arrivare a Davide Bartesaghi, definito senza mezzi termini una grandissima scoperta. Se i giocatori migliorano costantemente, conclude Sabatini, la teoria del “non gioco” crolla miseramente.









































