Calcio e Finanza
·1 luglio 2026
Sala su San Siro: «Non eravamo tenuti a indire una gara. Abbiamo la coscienza più che a posto»

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·1 luglio 2026

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è tornato a parlare della vendita dello stadio di San Siro a Inter e Milan e delle polemiche sul bando che è stato indetto dal Comune per la vendita dell’impianto meneghino e delle sue aree circostanti, su cui anche la Procura ha aperto un’inchiesta.
«Io ribadisco, noi non eravamo nemmeno tenuti a fare una gara, però faccio un’osservazione a chi dice che i tempi erano brevi – ha sottolineato il primo cittadino del capoluogo lombardo –. Se qualcuno sostiene che i tempi sono stati brevi e avrebbe potuto partecipare, era semplicissimo, poteva chiedere una proroga. Sono tutte sciocchezze».
Il riferimento è al promoter Claudio Trotta che sostiene di avere rinunciato a partecipare al bando per la vendita di San Siro perché era rimasto aperto per un periodo troppo breve. «Perché qualcuno che era interessato non ha chiesto una proroga? Perché qualcuno che era interessato non ha fatto ricorso? Perché non era interessato, questa è la verità storica – ha concluso Sala –. Dopodiché proveranno a dire tutto quello che vogliono. Però noi siamo con la coscienza più che a posto».







































