PianetaSerieB
·30 agosto 2026
Salvemini di rigore risponde a Merkaj: tra Benevento e Sudtirol è pari al 'Vigorito'

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Secondo appuntamento consecutivo al ‘Ciro Vigorito’ per il Benevento, che ospita il Südtirol nella seconda giornata del campionato di Serie B. La Strega cerca il riscatto dopo la sconfitta-beffa dell’esordio contro il Modena, di tutt’altro umore gli altoatesini reduci dal successo per 1-0 sulla Virtus Entella giunto nonostante l’inferiorità numerica.
Floro Flores ridisegna il Benevento con il 4-2-3-1 e cambia tre uomini rispetto alla sfida con il Modena: davanti a Vannucchi, Sernicola prende il posto di Pierozzi sulla destra, mentre al centro Saio rileva Caldirola e affianca Scognamillo, con Beruatto confermato a sinistra. Maita e Prisco formano la coppia in mediana, mentre la terza novità è Tumminello, rientrato dalla squalifica e inserito sulla trequarti al posto di Kouan: ai suoi lati Lamesta e Cherubini, con Salvemini riferimento avanzato. Possanzini risponde con lo stesso sistema di gioco e due cambi rispetto all'undici iniziale che ha affrontato l'Entella. Confermato Plizzari tra i pali, la linea difensiva è composta da Molina, Stivanello, Giorgini e Veroli, quest’ultimo al posto di Stabile. In mediana ecco Rispoli al posto di Pyyhtiä che fa coppia con Tronchin; sulla trequarti spazio a Lopes, Vasic e Bjarkason alle spalle dell’unica punta Merkaj.
Il Benevento parte subito aggressivo e al 3’ prova ad approfittare di un disimpegno errato di Tronchin: Tumminello raccoglie e cerca la conclusione, guadagnando il primo calcio d’angolo della gara. Due minuti più tardi è ancora il Südtirol a complicarsi la vita in fase di costruzione: il retropassaggio sanguinoso di Molina favorisce Salvemini, che salta Plizzari e calcia verso la porta sguarnita, ma Giorgini salva provvidenzialmente sulla linea. La Strega continua a creare le occasioni migliori. All’11’ Prisco serve Lamesta, che dalla lunetta dell’area calcia al volo trovando la respinta di Plizzari. Al 19’ è invece una magistrale uscita palla al piede dello stesso Prisco dalla propria area a dare il via alla ripartenza giallorossa: Cherubini conduce e allarga sulla destra per Lamesta, la cui conclusione viene bloccata dal portiere altoatesino. Con il passare dei minuti il Südtirol riesce però a prendersi maggiormente il campo attraverso il palleggio, togliendo ritmo al Benevento e mettendo in difficoltà i giallorossi nella gestione del possesso. La squadra di Possanzini continua tuttavia a correre rischi quando deve costruire dal basso. Al 32’ Stivanello sbaglia il disimpegno e innesca il contropiede di Cherubini, che verticalizza immediatamente per Tumminello: l’attaccante, da buona posizione, non riesce però a trovare lo specchio della porta. Il Benevento torna a rendersi pericoloso proprio nel finale di frazione. Al 45’ Lamesta guida l’ennesima ripartenza e pesca Tumminello in area: il colpo di testa dell’ex Crotone termina di pochissimo a lato, nell’ultima e più nitida occasione giallorossa prima dell’intervallo.
La ripresa si apre con il Benevento subito proiettato in avanti. Al 57’ Sernicola crossa dalla destra per Cherubini, che calcia al volo sul secondo palo trovando una deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner lo stesso numero 10 prova anche la rovesciata, senza però riuscire a impensierire Plizzari. Al 59’ Possanzini effettua il primo cambio del match, inserendo Burnete al posto di Lopes. Un minuto più tardi arriva anche la prima vera conclusione del Südtirol: Bjarkason ci prova dalla distanza e Vannucchi devia con il pugno in calcio d’angolo. L’islandese prende fiducia e al 61’ si rende nuovamente pericoloso dal centrosinistra dell’area, rientrando sul destro e disegnando un tiro a giro che sfiora il palo alla sinistra del portiere. Al 65’ Plizzari svirgola il rilancio, ma il Benevento non riesce ad approfittarne: Salvemini viene ancora murato dalla difesa, che concede soltanto un corner. Tre minuti dopo, però, arriva l’inaspettato vantaggio altoatesino. Vasic innesca un contropiede micidiale lanciando Merkaj in profondità: il numero 33 supera Saio e batte Vannucchi con un preciso scavetto. Gelato il Vigorito, Südtirol avanti 1-0. Possanzini richiama quindi Vasic e inserisce Simone Davi, mentre Floro Flores prova a cambiare volto alla Strega con Siatounis e Pierozzi al posto di Prisco e Beruatto. La reazione del Benevento è però velleitaria: al 77’ Okereke penetra dalla sinistra e conclude alto sul fondo. Il tecnico giallorosso aumenta ulteriormente il peso offensivo inserendo anche Mignani e Schimmenti, ma il Benevento continua a faticare nel trovare lucidità negli ultimi metri. Okereke ha un’altra buona opportunità, ma da posizione favorevole spara ancora alto. Nel Südtirol trova spazio anche l’ultimo arrivato Okoro, mentre la Strega si riversa in avanti con sempre meno energie. Quando la gara sembra ormai indirizzata, al 90’ arriva l’episodio che cambia il finale: sul cross dalla fascia Schrott svirgola l’intervento e finisce per atterrare Schimmenti. L’arbitro indica il dischetto e Ciccio Salvemini non sbaglia, battendo Plizzari per l’1-1. Termina così al Vigorito: Benevento-Sudtirol 1-1. Gli altoatesini assaporano fino al 90’ il secondo successo consecutivo dopo quello dell’esordio, ma vengono raggiunti nel finale; il Benevento evita invece la seconda sconfitta di fila e conquista il primo punto del proprio campionato.







































