Sampdoria Venezia, buona la prima di Lombardo sulla panchina blucerchiata! L’analisi | OneFootball

Sampdoria Venezia, buona la prima di Lombardo sulla panchina blucerchiata! L’analisi | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Sampnews24

Sampnews24

·15 marzo 2026

Sampdoria Venezia, buona la prima di Lombardo sulla panchina blucerchiata! L’analisi

Immagine dell'articolo:Sampdoria Venezia, buona la prima di Lombardo sulla panchina blucerchiata! L’analisi

Sampdoria Venezia, impatto positivo di “Attila” alla prima da tecnico della formazione blucerchiata. L’analisi

Il fortino del Ferraris si trasforma in una trappola per il Venezia. Nonostante il dominio nel possesso palla (vicino all’80% nel primo tempo), la capolista non va oltre il pareggio contro una Sampdoria rigenerata. Secondo La Gazzetta dello Sport, la squadra di Stroppa mantiene il primato solitario, ma vede il proprio vantaggio ridursi a un solo punto a causa della contemporanea vittoria del Monza sul Palermo.


OneFootball Video


L’effetto Lombardo rilancia la Sampdoria

Il ritorno in panchina di Attilio Lombardo, icona dello scudetto blucerchiato, ha dato una scossa immediata all’ambiente. In soli quattro giorni, il tecnico ha restituito tenacia e umiltà a una Sampdoria capace di giocare una delle migliori partite stagionali per intensità. Sebbene il club lo abbia definito un allenatore “temporaneo”, la prestazione offerta contro la prima della classe suggerisce una guida tutt’altro che precaria.

Martinelli insuperabile contro il Venezia

Se i liguri sono riusciti a strappare un punto, gran parte del merito va a Martinelli. Il portiere blucerchiato è stato l’assoluto protagonista del match, murando ripetutamente le conclusioni di Doumbia, Hainaut e Adorante. Anche nella ripresa, l’estremo difensore ha sventato un “rigore in movimento” di Busio, impedendo al Venezia di concretizzare la mole di gioco prodotta.

Tattica e coraggio: la Sampdoria regge l’urto

Nella seconda metà di gara, la Sampdoria ha abbandonato il timore reverenziale, accettando il confronto a viso aperto. Nonostante le assenze pesanti tra gli ospiti (fuori Haps e Yeboah), i ragazzi di Lombardo hanno retto fisicamente fino al novantesimo, rischiando persino il colpaccio con Begic. Un segnale di vitalità importante in una stagione tribolata, che riaccende le speranze del pubblico doriano.

Visualizza l' imprint del creator