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Inter News 24

·30 agosto 2025

San Siro, Inter e Milan accelerano: summit imminente e risposta attesa entro 30 giorni

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San Siro, pressing di Inter e Milan per l’acquisto: il vincolo sul secondo anello incombe, club pronti a una mossa decisiva entro fine settembre

Il futuro di San Siro è arrivato a un punto di svolta. Inter e Milan hanno fissato la fine di settembre come termine ultimo per ottenere una risposta ufficiale alla loro proposta di acquisto dello stadio e delle aree circostanti. I club hanno deciso di accelerare, anche per ragioni burocratiche: dal 10 novembre potrebbe scattare il vincolo sul secondo anello del Meazza, con il rischio che qualsiasi accordo successivo venga dichiarato nullo.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, c’è massimo riserbo sulle cifre, ma già la prossima settimana è previsto un summit tra amministrazione comunale e società. La vicenda, che inizialmente avrebbe dovuto chiudersi entro luglio, ha subito ritardi legati all’inchiesta della Procura che coinvolge alcuni dirigenti di Palazzo Marino.


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I club chiedono chiarezza entro 30 giorni

Inter e Milan non vogliono più attendere oltre: pretendono una decisione entro i prossimi 30 giorni. I rossoneri, che hanno momentaneamente congelato l’opzione del nuovo impianto a San Donato, tengono comunque aperta l’alternativa per ottobre, pronti a riaprire i dialoghi in caso di mancata intesa definitiva sul Meazza.

L’opposizione al progetto di abbattimento

Nel frattempo, il sindaco Beppe Sala ha ricevuto una lettera firmata da oltre duecento docenti universitari italiani — tra cui architetti, giuristi, sociologi e filosofi — che chiedono esplicitamente di non procedere con la demolizione di San Siro, come previsto nei piani di Inter e Milan.

Tra gli oppositori c’è anche il consigliere Enrico Fedrighini. Dalle intercettazioni legate all’inchiesta emerge come l’ex assessore Giancarlo Tancredi (poi dimessosi) avesse ipotizzato di non consegnare a Fedrighini alcuni documenti riguardanti il futuro del Meazza, con il coinvolgimento della dirigente urbanistica Simona Collarini.

Il tempo stringe: entro un mese arriverà una risposta destinata a indirizzare in modo definitivo il destino dello stadio simbolo di Milano.

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