Inter News 24
·3 ottobre 2026
Sandro Mazzola jr torna sul minuto di silenzio di Juve Atalanta: «Devi dare il DASPO a chi lo ha fatto»

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·3 ottobre 2026

Tra gli ospiti del Festival dello Sport di Trento c’è stato anche Sandro Mazzola jr, che ha ricordato la straordinaria carriera del padre Sandro Mazzola, raccontando anche alcuni aneddoti legati alla sua infanzia e al rapporto con i grandi campioni dell’Inter. Le sue parole, riportate da TMW, hanno toccato anche l’episodio dello Juventus Stadium, dove alcuni tifosi avevano voltato le spalle durante il minuto di silenzio dedicato alla leggenda nerazzurra.
IL RICORDO DI SANDRO MAZZOLA – «Per me non era un campione, era il mio papà. Quando cresci ti rendi conto che è famoso. Altobelli e Beccalossi erano i miei idoli e mi ritrovavo in mezzo a loro. E nell’allenamento prima delle partite si fermavano a palleggiare con me, anche prima del derby. Per me era come palleggiare con Gesù e la Madonna. Il mio gol preferito di papà? Il primo della finale di Madrid in Coppa dei Campioni».
LE SPALLE VOLTATE DURANTE IL MINUTO DI SILENZIO – «La Juve non la considero colpevole, quelle persone purtroppo ci sono in tutti gli stadi. È capitato a loro, penso fosse il più brutto autogol perché in mondovisione, ma mio papà si sarebbe fatto una risata e si sarebbe acceso un sigaro. Lui mi ha sempre insegnato a guardare sempre da chi arrivano le offese».
LA MULTA ALLA JUVENTUS – «Tu non devi dare 10mila euro di multa alla Juve: devi dare il DASPO a chi lo ha fatto, lasciarli fuori almeno 5 anni. Se quelle persone lo avessero conosciuto come persona, non si sarebbero girate. Ma purtroppo per loro era solo un nemico».
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Le parole di Sandro Mazzola jr hanno così unito il ricordo personale del padre alla riflessione sull’episodio avvenuto a Torino, ribadendo al tempo stesso la distinzione tra la Juventus e il comportamento dei singoli tifosi coinvolti.







































