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·1 agosto 2026

Sandro Tonali spiega la scelta del Tottenham nonostante il City

Immagine dell'articolo:Sandro Tonali spiega la scelta del Tottenham nonostante il City
  • Tonali afferma di aver capito entro 10-15 minuti di colloquio con il Tottenham che sarebbe stato il suo prossimo club
  • L’italiano dice che il Tottenham ha parlato con “passione al 100 per cento” e “serietà al 100 per cento”
  • Anche il Manchester City era stato accreditato di un interesse per il centrocampista prima del trasferimento nel nord di Londra

Sandro Tonali ha rivelato di aver capito nel giro di pochi minuti che il Tottenham sarebbe stato il suo prossimo club, offrendo finora il racconto pubblico più dettagliato di una decisione che lo ha portato a scegliere gli Spurs invece del Manchester City.

Il 26enne ha lasciato il Newcastle United quest’estate in un’operazione che il Manchester City stava monitorando da vicino, con il direttore sportivo Hugo Viana tra coloro che avrebbero valutato il nazionale italiano come possibile rinforzo per la ricostruzione del centrocampo guidata all’Etihad Stadium da Enzo Maresca.


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Il City alla fine non è arrivato a un’offerta formale, e il racconto di Tonali sulle conversazioni che hanno definito la sua decisione spiega il perché: l’esito non è stato determinato da questioni economiche, ma dalla qualità di un incontro che ha lasciato il centrocampista certo della sua destinazione prima ancora che fosse davvero iniziato.

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Tonali: Ho capito dopo 10, 15 minuti che il Tottenham sarebbe stata la mia prossima squadra

Parlando con Kieran Gill di Mail Sport, Tonali ha descritto la sequenza di eventi che lo ha portato dal Newcastle al nord di Londra, iniziando da una decisione condivisa con sua moglie di cercare un nuovo inizio.

“L’Inghilterra era la nostra soluzione e abbiamo trovato la soluzione migliore in Inghilterra per me, per la mia carriera, per il mio calcio, per la mia felicità, per la mia famiglia”, ha detto Tonali. “Ho parlato con due squadre. Ho capito dopo 10, 15 minuti che il Tottenham sarebbe stata la mia prossima squadra.”

Sulla dimensione personale della decisione, ha aggiunto: “Dopo l’ultima stagione, ho parlato con mia moglie. Volevamo cambiare vita. Non solo per la città. Volevamo cambiare tutto. Abbiamo parlato con due club.

“Quando abbiamo parlato con il Tottenham, abbiamo deciso di firmare per questa squadra. Hanno parlato con passione al 100 per cento, serietà al 100 per cento. Per questa città, per la mia vita fuori dal calcio, per la mia famiglia, OK, è come il 10 per cento. Roberto e il direttore hanno fatto la differenza nell’operazione.

Tonali ha poi descritto il momento che ha confermato la decisione nella sua mente e la conversazione che ne è seguita con sua moglie.

“Ho parlato dopo due minuti con mia moglie e la mia famiglia e ho detto: ‘Probabilmente sarà una delle migliori decisioni della mia carriera’. Lei mi ha detto: ‘Hai il controllo al 100 per cento su questa decisione’. Volevo parlarne con lei perché è la nostra vita”, ha detto il centrocampista.

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Cosa significa il racconto di Tonali per la ricerca di centrocampisti del Manchester City?

Per il City, la perdita di un giocatore che stava seguendo rappresenta una delle mancate occasioni più significative della finestra estiva, anche se la ricerca simultanea di più obiettivi a centrocampo significa che i piani di Viana non sono stati stravolti dalla decisione di Tonali di unirsi a una rivale nazionale.

L’acquisto da 116 milioni di sterline di Elliot Anderson dal Nottingham Forest ha risposto all’esigenza più urgente del centrocampo del City, e il continuo inseguimento di Ayyoub Bouaddi del Lille – con l’amministratore delegato Ferran Soriano che avrebbe tenuto un incontro personale con il presidente del Lille Olivier Létang per far avanzare i colloqui – sottolinea che le ambizioni del club in quella zona del campo non si sono ridotte nonostante abbia perso l’italiano.

L’intervista di Tonali è comunque un utile promemoria del fatto che il mercato dei trasferimenti non si decide solo con il prestigio, e che una conversazione condotta con il giusto mix di passione e chiarezza può essere il fattore decisivo nel determinare dove un centrocampista di 26 anni scelga di impegnare i prossimi sei anni della sua carriera.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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