Sanna: «Vedere Gigi Riva mi faceva tremare le gambe. Cellino all’inizio non capiva molto di calcio» | OneFootball

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·4 luglio 2026

Sanna: «Vedere Gigi Riva mi faceva tremare le gambe. Cellino all’inizio non capiva molto di calcio»

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Marco Sanna, ex giocatore del Cagliari, ha rilasciato delle dichiarazioni sulla sua carriera e ha ricordato Gigi Riva e Massimo Cellino

L’ex centrocampista del Cagliari, Marco Sanna, è tornato a raccontare alcuni passaggi fondamentali della sua carriera in rossoblù. Ospite del podcast “Facci un giro” ha ripercorso la sua carriera e accennato a Massimo Cellino e Gigi Riva. Le due parole:

CAGLIARI E GIGI RIVA – «Prima che mi chiamasse il Cagliari, mi voleva il Mantova che era in C1, mi avrebbero dato anche un sacco di soldi,. Io lo dissi al mio vecchio presidente del Tempio e lui mi disse: “Aspetta qualche giorno che abbiamo una novità”. Io ho aspettato qualche giorno e lui dopo un paio di giorni mi ha telefonato e mi ha detto: “Domani mattina andiamo a Cagliari”. Siamo andati a Cagliari a firmare il contratto e lì quando sono arrivato c’erano il presidente Cellino e il mitico Gigi Riva.


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Vedere Gigi Riva, un personaggio di cui avevo sempre sentito parlare, mi faceva tremare le gambe. È stato bellissimo. Negli anni l’ho ritrovato ancora a Cagliari e ti posso garantire che tutto quello che si dice di lui è vero e anche di più. Sono arrivato in una squadra dove era quasi impossibile giocare perché c’erano calciatori fortissimi. Per me è stato uno stimolo: non mollare mai, allenarmi come un matto e imparare da campioni come Matteoli e Francescoli».

MASSIMO CELLINO – «All’inizio lui di calcio ne capiva veramente molto poco, poi devo essere sincero: o si è aggiornato oppure facendo il presidente del Cagliari è migliorato tantissimo. Ti parlo dei sei anni che io sono stato a Cagliari. È un presidente forte, vulcanico, molto particolare. Però devo essere sincero che in quegli anni lì, se non ci fosse stato lui, il Cagliari non so dove sarebbe finito. Con lui il Cagliari ha fatto molto molto bene. Noi abbiamo fatto la Coppa UEFA, e questo non ce lo dobbiamo dimenticare».

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