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·24 aprile 2026
Sarri squalificato: salta la finale, ma la Lazio vola con l’amuleto Aurelio

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·24 aprile 2026

La fortuna questa volta strizza l’occhio alla Lazio. A Bergamo, Sarri aveva accanto il suo portafortuna: Aurelio Virgili, figlio di Giuseppe, storico bomber della Fiorentina degli anni ’50, «che mi aveva annunciato il passaggio del turno». Poi però il destino si ribalta: il tecnico sarà costretto a saltare la finale di Coppa Italia per due discussioni (e due ammonizioni) nel doppio confronto con Palladino. «L’importante è che, come ci siamo detti, ci sia tutta la nostra gente quel giorno all’Olimpico», ha dichiarato il Comandante mercoledì notte, nell’abbraccio con i trecento tifosi a Fiumicino. Inoltre, come riportato da Il Messaggero, Sarri intende lasciare spazio allo staff tecnico, che lo ha sostenuto nel complesso lavoro di ricostruzione della Lazio. In primo piano il vice Marco Ianni, che sarà ancora al suo posto in panchina, e che insieme a Mattia Pasqui e Michele Peoni ha curato ogni dettaglio della fase difensiva; Davide Ranzato e Renato Losi, responsabili della preparazione atletica, che hanno permesso a Taylor di correre ovunque come un centrocampista fino all’ultimo rigore decisivo
L’assenza di Sarri rappresenta un tema centrale in vista della finale di Coppa Italia, con la Lazio chiamata a confermare quanto di buono fatto nel percorso. Le due ammonizioni rimediate contro Palladino pesano come un macigno, ma il tecnico ha scelto di responsabilizzare il suo gruppo di lavoro, sottolineando l’importanza del collettivo.
Senza Sarri in panchina, riflettori puntati su Marco Ianni e sul resto dello staff. Il lavoro svolto da Pasqui, Peoni, Ranzato e Losi è stato fondamentale per costruire una squadra solida, soprattutto dal punto di vista difensivo e atletico. La crescita di Taylor ne è la dimostrazione, simbolo di una Lazio compatta e pronta a giocarsi tutto.









































