DirettaFanta
·2 gennaio 2026
Sassuolo, Grosso: “L’obiettivo è la salvezza, il Parma ha grandi qualità”

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·2 gennaio 2026

L’allenatore del Sassuolo Fabio Grosso ha presentato il match di campionato contro il Parma in conferenza stampa. Ecco le sue parole, riprese da Sassuolonews.net.
Qual è la priorità di questi giorni affinché sia un buon inizio per il Sassuolo? “A me piace prepararsi per fare delle ottime gare, quello è l’augurio che ci possiamo dare, poi ci sono delle variabili, tutto non si può e non si vuole controllare, quindi l’obiettivo è prepararsi al meglio per la gara che arriva”.
Che partita può essere contro questo Parma? “È una squadra che ha fatto una bella scelta a inizio stagione puntando su un ragazzo giovane che io conosco, ha tanti ragazzi di prospettiva con qualcuno più grandicello che prova a sostenere il resto del gruppo. È una squadra che ha alternato, ha iniziato con il fare una fase difensiva molto accorta, ora sta sciogliendo gli elementi offensivi che ha a disposizione. Ci sono diverse modalità che possono proporre, noi dovremo essere bravi a riconoscere le soluzioni e la base è prepararsi per fare una grandissima partita”.
Come stanno i tuoi? “Non abbiamo mai fatto grandi calcoli, raramente ci capita di fare queste settimane così e abbiamo qualità per fare gare così, abbiamo avuto qualche problemino e lo valutiamo, capiremo domani e chi sta bene va in campo per fare partita piena, focalizzarsi su questa gara difficile, importante, contro una squadra che ha qualità e verrà a battersi per portare via punti dal nostro campo e noi invece vogliamo ritrovare punti sul nostro campo con una grande prestazione”.
Si aspettava un cammino del genere alla prima vera esperienza in A da allenatore? “Io ho fatto il mio esordio in A con 3 partite al Brescia, ero consapevole che sarebbe stata molto difficile. Non rimpiango le scelte che ho fatto perché quando le ho fatte le ho fatte consapevoli di volerle fare andando anche incontro a delle difficoltà. L’anno scorso, sportivamente parlando, abbiamo fatto un’annata strepitosa, una grande cavalcata in B che è molto difficile fare, poi ci siamo ripresentati in A consapevoli delle difficoltà ma noi vogliamo prepararci gara dopo gara cercando di fare il meglio possibile. Ogni volta prendiamo degli insegnamenti per migliorare e andiamo avanti così per conoscere ed essere consapevoli da quello che vogliamo in questo campionato che è la salvezza”.
La partita di domani sarà un po’ simile a quella con il Torino? “Delle cose le abbiamo imparate, non è detto che riusciamo a metterle in pratica, ma sappiamo che queste partite sono diverse quando si va ad affrontare squadre più blasonate, sono classici scontri diretti tra squadre che vogliono cercare di accumulare punti per rimanere in questa categoria. Cercheremo di fare di tutto per riuscire a portare un risultato positivo”.
Ha più paura delle capacità del Parma o che il suo Sassuolo sia distratto dalle feste? “Quella non è una cosa contemplata, sappiamo come ci si deve preparare alle gare di questo campionato. Noi abbiamo il timore giusto e grandissimo rispetto per il nostro avversario, arriveremo con la voglia di tramutare in campo poi quello che ci serve per il nostro obiettivo”.
Il Parma sfrutta tanto le rimesse laterali, avete studiato qualche contromossa? “Sì, è una delle loro caratteristiche, sono molto bravi in queste situazioni, anche noi siamo bravi in alcune situazioni in cui il gioco si ferma e deve ripartire abbiamo numeri ottimi e cercheremo ad esaltare i nostri numeri per mascherare quelli degli avversari. Cercheremo di trovare delle contromisure”.
Il Sassuolo è più vicino all’Europa che alla retrocessione: la gara di domani può essere l’occasione per fare un salto di qualità? “Abbiamo avuto dei momenti simili e non siamo stati bravi a coglierli, quando le cose si ripetono non è più una casualità. Noi siamo molto equilibrati nel valutare quello che succede, conosciamo la Serie A, ci sono tantissime partite ancora, tantissime difficoltà di fronte, ma con grande equilibrio nei momenti positivi e negativi proveremo a fare quello che ci siamo messi in testa”.
Scopriremo questo Skjellerup o con il mercato arriverà qualcosa di nuovo? “Io parlo di mercato con la società, la nostra rosa è sotto gli occhi di tutti, in certe posizioni siamo al limite ma queste cose le conosciamo, le approfondiamo con la società e capiremo quelle che sono le cose giuste per quello che vogliamo fare. Io sono molto concentrato sulla gara di domani perché so quanto è difficile portare a casa punti e prestazione e le energie sono indirizzate su questa gara perché ci serve, vogliamo partire col piede giusto e ci proveremo nella gara di domani”.
Matic ha detto che sistemando alcuni particolari si potrebbe ambire all’Europa. Lei guarda la classifica? “La classifica la guardo e la conosco, sono consapevole di quelle che sono le caratteristiche e le qualità per rispetto di quello che andiamo ad incontrare, poi posso essere d’accordo con lui ma dipende cosa sono questi particolari. Per me ci sono delle belle potenzialità, in certi ruoli stiamo dimostrando di avere certi giocatori, Nejma lo sapevamo già, altri ragazzi stanno dimostrando un potenziale importante, poi per raggiungere certi obiettivi c’è la necessità della squadra. So benissimo che il campionato è difficile, le partite sono complesse, invece ci vuole equilibrio per provare a vincere la gara che arriva e arrivare alla fine per raggiungere quello che vogliamo”.
Dopo il Parma arrivano Juve, Roma e Napoli. Manca qualche vittoria importante con le squadre dei piani alti… “Ci abbiamo tempo per pensarci, sarebbe un pensiero supplementare da mettere in una gara che già mette determinati pensieri. Giochiamo in poco tempo, non è un grande vantaggio, ma in un brevissimo lasso di tempo affronteremo tre big di questo campionato, ma ora siamo concentrati sulla gara di domani, dovremo avere grandissimo rispetto e umiltà, per vincere serve fare le cose molto molto bene”.
Il Sassuolo è una delle squadre che crossa meno: è dovuto a una sua richiesta, alle caratteristiche degli esterni offensivi, dei terzini o della punta? “È un mix a cui leverei le caratteristiche del centravanti. Non sono un amante dei cross dal fondo anche se tutte le situazioni utilizzate con i tempi e i modi giusti rendono, quando arrivi a crossare dal fondo poi trovi la squadra schierata ed è difficile mettere in difficoltà l’avversario, mi piace trovare delle combinazioni.”
Quanto saranno importanti i duelli domani e come saranno importanti i dettagli domani? “I dettagli sempre, lo constatiamo in tutti i post-gara, le partite si spostano e quelle cose vengono determinate da piccole cose che vengono spostate, più sei bravo a riempire le gare più puoi determinarle. I duelli? Ci sono spesso difese schierate a tre, noi cerchiamo di mantenere la nostra identità. Ad esempio con il Bologna quando siamo stati bravi a riconoscere alcune qualità da sviluppare siamo stati bravi, a volte diventa soffocante e può diventare vantaggioso per gli avversari, dunque la bravura poi è sempre riconoscere il momento”.
Matic quanto è importante preservarlo avendo degli scudieri? Thorstvedt-Pobega è stata una bellissima battaglia. Quando non c’è Matic il piano B qual é? “Nemanja sa giocare a calcio, abbiamo un centrocampo con giocatori di livello che per noi è importante avere, è importante riuscire a mantenerlo. Sono contento anche dei ragazzi che stanno dietro. Boloca è fuori da un po’ e spero di riaverlo presto, Lipani è un potenziale giocatore forte, Iannoni gli sto dando meno spazio ma ho parlato con lui e gli ho chiesto di non staccarsi dalla squadra, Vranckx è ancora giovane e ha delle belle caratteristiche. Con i 3 con cui stiamo cercando di proporre le caratteristiche ci danno solidità e qualità, so benissimo l’importanza di chi non gioca e quando ci alleniamo cerchiamo di alzare il livello di tutti”.









































