DirettaFanta
·23 maggio 2026
Sassuolo, Grosso: “Tanti indisponibili: Muharemovic in dubbio. Futuro? Parleremo…”

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·23 maggio 2026

Dal Mapei Football Center, Fabio Grosso ha presentato l’ultimo atto del campionato neroverde. Con la salvezza già in tasca da tempo e un’ottima transizione societaria alle spalle, l’obiettivo dei neroverdi è superare una precisa barriera numerica in classifica, nonostante un’infermeria decisamente affollata. Ecco le parole dell’allenatore del Sassuolo alla vigilia della partita contro il Parma
“Mancheranno dei ragazzi perché qualcuno non sta bene, qualcun altro lo valuteremo e capiremo domani se utilizzarlo o meno ma l’obiettivo è quello di andare a fare partita e provare a scavallare in classifica, cambiare il primo numero della nostra classifica (raggiungere quota 50 punti). Boloca, Vranckx, Pieragnolo, Candé, Romagna, Walukiewicz e si aggiunge Bakola. Anche Muric non è stato benissimo nelle ultime settimane, con Idzes e Muharemovic punti interrogativi: capiremo se potremo utilizzarne almeno uno, altrimenti spazio ai ragazzi a disposizione”.
“Mi è piaciuto tanto il modo con cui abbiamo attraversato le difficoltà di questo campionato e ne siamo venuti fuori. Nei momenti belli si sono viste le qualità e soprattutto nei momenti difficili. Già da un po’ ci siamo tirati fuori, cosa inaspettata all’inizio, e ringrazio i ragazzi per quello fatto insieme. Ora mi focalizzo sulla gara di domani: vogliamo mettere il petto oltre per andare oltre quella soglia. Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo avuto delle possibilità per andare oltre l’11° posto, ma alla fine di un campionato lungo ognuno occupa la posizione che ha meritato. Vogliamo fare un ultimo guizzo”.
“Sto vivendo queste ore con grande serenità, pensando a questo finale di stagione perché sarebbe bello scavallare la soglia dei 50 punti per una squadra come la nostra che pian piano ha costruito le basi per progettare. Io ho un ottimo rapporto con Carnevali. Faccio parte di una società seria e ci sono cose oggettive, poi ci sono cose soggettive e proveremo a parlarne per decidere quello che succederà. Il nostro parlare sarà a prescindere da quello che succederà dopo, non è legata a quello che arriva da fuori ma a ciò che vogliamo immaginare insieme”.
“La cosa che mi viene in mente di questo club è la proprietà seria, con valori, le strutture che hai a disposizione per poter provare a fare il meglio, e un a.d. che negli anni ha dimostrato di avere qualità nel saper scegliere. Io sono stato fortunato nell’averlo incontrato. Poi a cascata viene il resto perché poggiare le fondamenta su basi solide è importante. Ci tengo a fare i complimenti anche a Palmieri, al reparto dello scouting che va a scovare i ragazzi e a tutto lo staff”.
“Ce ne sarebbero tanti di ragazzi migliorati, abbiamo lavorato bene con tutti. Ma citiamo Lipani che è un ragazzo italiano, giovane, serio, con tantissime potenzialità. È bello citare lui perché è parte di una squadra che nel suo fulcro ha avuto giocatori importanti, ma è sempre stato bravissimo a ritagliarsi uno spazio con la voglia di migliorarsi quotidianamente”.
“Avevo parlato con loro un po’ di tempo fa, è un pensiero che ancora ho e non ho ancora sciolto questo dubbio. Faccio i complimenti a tutti i portieri, abbiamo un reparto di qualità. Stefano (Turati) ha dimostrato di poter fare questo campionato molto bene, Satalino e Zacchi non hanno avuto molto spazio e sto meditando se farli giocare domani”.
“Il Parma è una squadra solida che nei numeri potrebbe ingannare, che si è integrata a gennaio con qualche ragazzo maturo che gli ha dato la consapevolezza di andare a prendersi la salvezza con un lavoro molto bello. Carlos Cuesta? Gli ho fatto i complimenti all’andata e glieli faccio al ritorno, lui è stato in grado di saper affrontare tante difficoltà e di fare un campionato di tutto rispetto”.


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