Calcionews24
·29 settembre 2026
Scaloni pronto a proseguire con l’albiceleste: trattativa avviata con la Federazione argentina per il rinnovo

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Erano bastate le parole rilasciate nell’immediato post-partita della finale mondiale persa contro la Spagna a far temere un addio: Lionel Scaloni, artefice del trionfo iridato del 2022, aveva mostrato più di un dubbio sul proprio futuro alla guida dell’Argentina. Oggi, però, il tecnico ha svelato di aver già avviato i contatti con il presidente della Federcalcio albiceleste (AFA), Claudio Tapia, per discutere il prolungamento di un accordo che scadrà a dicembre. “Non ci parlavamo dai Mondiali, ci siamo incontrati per capire se possiamo andare avanti e raggiungere un accordo. C’è disponibilità da entrambe le parti, ma abbiamo appena iniziato a parlarne”, ha spiegato l’allenatore nel corso della conferenza stampa che ha preceduto il ciclo di amichevoli in programma da domani, a partire dalla sfida contro la Bolivia allo stadio Mario Alberto Kempes di Córdoba.
A spingerlo verso questa apertura, un percorso di valutazione che ha coinvolto sia gli aspetti tecnici che quelli economici legati alla propria permanenza: “Dopo la finale, ho detto che dovevamo riflettere con attenzione. Dovevo valutare bene l’aspetto sportivo — che è fondamentale — senza trascurare quello economico. Dovevamo analizzare la nostra situazione e ciò che ci attende e ho deciso di cercare un accordo. Se non avessi visto la possibilità di competere o di costruire qualcosa di importante, non avrei nemmeno preso in considerazione l’idea di sederci a parlarne”, ha aggiunto, come riporta l’Ansa.
Il commissario tecnico ha poi affrontato senza reticenze anche il tema della transizione generazionale, legato inevitabilmente all’imminente addio di Lionel Messi, che il prossimo 6 ottobre giocherà l’ultima gara in maglia albiceleste – con una divisa celebrativa disegnata per l’occasione – nella cornice del Monumental di Buenos Aires. Scaloni ha raccontato il lavoro di analisi svolto dallo staff tecnico su ogni singolo reparto:
PAROLE – “Dopo il Mondiale abbiamo analizzato la situazione ruolo per ruolo: quanti giocatori avranno raggiunto una certa età, a che punto siamo e se possiamo continuare a puntare sullo stile di gioco che vogliamo con questi calciatori”, arrivando alla conclusione che “crediamo che sia possibile proseguire”. Guardando ai nuovi innesti a disposizione, il tecnico ha infine ribadito la volontà di non snaturare l’identità della squadra: “Ci sono giovani in grado di dare il loro contributo e cercheremo anche modi diversi di giocare senza mai perdere di vista il fatto che il nostro stile di gioco ruota attorno al possesso palla e alla valorizzazione di giocatori di qualità”.







































