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Inter News 24

·3 maggio 2026

Scudetto Inter, si avvicina la festa a San Siro: Chivu cerca il sigillo definitivo contro il Parma

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Scudetto Inter a un passo: la squadra sfida i ducali per riscrivere la storia trentasette anni dopo l’ultima celebrazione in casa

L’attesa per il ventunesimo titolo della storia nerazzurra sta per terminare e il destino ha voluto che l’appuntamento decisivo cadesse proprio davanti al pubblico di San Siro. Non accadeva dal 1989 che la formazione interista avesse la possibilità di festeggiare il tricolore tra le mura amiche, evitando così di dover attendere i risultati dagli altri campi o celebrare in trasferta. La sfida di questa sera contro il Parma rappresenta l’ultimo ostacolo verso un traguardo che sancirebbe la rinascita definitiva di un gruppo capace di dominare la stagione.

Le scelte tattiche per la notte del titolo

In vista di questa gara cruciale, l’allenatore Cristian Chivu sembra intenzionato a non fare sconti e a schierare la formazione più competitiva possibile. Il recupero di Lautaro Martinez è la notizia principale per l’attacco, con il capitano pronto a riprendere il suo posto accanto a Thuram. In difesa si registra il ritorno di Dumfries sulla fascia destra, mentre a centrocampo Mkhitaryan appare in vantaggio su Sucic per completare il reparto, considerando le assenze pesanti di Calhanoglu e Luis Henrique, entrambi ancora fermi ai box.


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Il record storico di Chivu e l’identità del vivaio

Per il tecnico rumeno si tratta di un’occasione straordinaria a livello personale, dato che vincere lo scudetto da allenatore dopo i tre conquistati da calciatore lo inserirebbe in un club esclusivo di leggende del calcio italiano. Prima di lui, nella storia dell’Inter, solo Armando Castellazzi era riuscito in tale doppietta. Inoltre, questo successo valorizzerebbe il lavoro del settore giovanile, con elementi come Pio Esposito, Dimarco e Di Gennaro a rappresentare il legame profondo tra la prima squadra e il vivaio nerazzurro.

Un palmares che si arricchisce tra veterani e debuttanti

La vittoria del campionato porterebbe gioie diverse all’interno dello spogliatoio. Mentre per giocatori come Bonny, Diouf e Luis Henrique si tratterebbe del primo trofeo assoluto della carriera, per altri rappresenterebbe l’ennesima conferma di una bacheca già ricchissima. In cima alla lista dei più vincenti figura Manu Akanji, che vanta già dodici titoli internazionali. Sul fronte della continuità interna, invece, Lautaro, De Vrij e Barella si confermano i pilastri dell’era moderna, essendo gli unici componenti della rosa ad aver preso parte a tutti gli ultimi tre trionfi tricolori del club.

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