Semioli: «Delneri mi ha trattato come un figlio. Cassano con la mia testa avrebbe fatto 20 anni al top!» | OneFootball

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·27 settembre 2026

Semioli: «Delneri mi ha trattato come un figlio. Cassano con la mia testa avrebbe fatto 20 anni al top!»

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Franco Semioli, ex centrocampista di Chievo Verone e Sampdoria, ha ricordato il periodo vissuto in blucerchiato e diversi protagonisti di quegli anni a Genova

La Sampdoria del 2009/2010 è rimasta nella memoria dei tifosi blucerchiati come una delle squadre più emozionanti della storia recente del club. Quel gruppo, guidato da Luigi Delneri, riuscì a conquistare una storica qualificazione ai preliminari di Champions League, grazie anche al contributo di giocatori importanti come Franco Semioli e Antonio Cassano.

Proprio l’ex esterno giocatore della Sampdoria ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera in un’intervista concessa a Fanpage, soffermandosi sul rapporto speciale con Delneri e sul talento straordinario di Cassano.


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Per Semioli, l’allenatore friulano è stato una figura fondamentale nel suo percorso calcistico, sia dal punto di vista tattico sia soprattutto umano. Nel corso dell’intervista ha spiegato quanto sia stato importante il lavoro di Luigi Delneri, tecnico con cui ha condiviso diverse esperienze tra Chievo e Sampdoria.

«Delneri sicuramente è stato l’allenatore con cui ho trascorso più anni della mia carriera, e con il quale ho avuto il miglior rapporto in assoluto. L’ho avuto prima al Chievo e poi anche alla Sampdoria. E alla Samp mi ha voluto proprio lui. Al di là dell’aspetto tattico, nel quale comunque era un precursore con il suo 4-4-2 con due ali “pure”, era l’approccio umano che lo rendeva speciale. Mi ha trattato davvero come un figlio, gli devo tantissimo e gliene sarò sempre grato».

Un legame che, secondo Semioli, è rimasto forte anche dopo la fine dell’esperienza sul campo. L’ex calciatore ha poi parlato della scelta di Delneri di allontanarsi dal mondo degli allenatori, spiegando come lo stress della professione possa aver inciso sulla sua decisione.

«Credo che abbia deciso di abbandonare lo stress di questo lavoro che spesso ami, ma a volte è davvero tosto e, semplicemente, godersi i nipotini. Sono comunque convinto che avrebbe avuto ancora molto da dare a questo calcio un po’ ingessato».

Tra i ricordi più curiosi della stagione 2009/2010 c’è anche un episodio legato a un’imitazione dello stesso Delneri, fatta da Semioli in un momento di grande entusiasmo dopo la qualificazione europea. L’ex blucerchiato ha raccontato che il tecnico la prese con ironia, anche grazie al clima positivo che si respirava nello spogliatoio dopo il raggiungimento della Champions League.

Semioli, il talento di Cassano: «Era semplicemente geniale»

Infine, Franco Semioli ha dedicato parole importanti ad Antonio Cassano, considerato da lui il compagno più forte incontrato nel corso della carriera. L’ex attaccante della Sampdoria viene ricordato come uno dei giocatori più talentuosi del calcio italiano, capace di inventare giocate fuori dagli schemi grazie a una qualità tecnica fuori dal comune.

«Sicuramente Cassano. Era semplicemente geniale. Ecco, lui avrebbe potuto fare molto di più: diciamo che con la testa di Franco Semioli avrebbe fatto vent’anni di grande calcio e sarebbe entrato nella storia della Nazionale. Non che gli sia andata male, visto che – poco più che ventenne – era già al Real Madrid. Tuttavia, le qualità erano da giocatore top, top, top. Poteva stare con i più grandi».

Parole che riportano alla luce il ricordo di una Sampdoria capace di unire talento, personalità e un gruppo speciale, arrivato fino a conquistare un traguardo storico per il club.

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