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·7 febbraio 2026
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Torna in campo la Serie A con due match in programma: Genoa-Napoli e Fiorentina-Torino.
Non solo calcio giocato: vediamo qui, insieme, le notizie più importanti della giornata.
La Juventus continua a monitorare con attenzione Senesi: l’operazione - come raccontato da Alfredo Pedullà - è sul tavolo da tempo e affonda le radici già nello scorso giugno. Se la Juve decide di affondare, può chiudere senza particolari ostacoli.
L’arrivo di un questo nuovo difensore - sempre secondo il giornalista sportivo . comporterebbe però l’uscita di Gatti. Senesi era stato proposto con forza dall’entourage, che ha sempre indicato la Juventus come destinazione preferita.
Leon Goretzka è stato uno dei nomi più caldi degli ultimi giorni del mercato invernale, nonostante la decisione del Bayern Monaco di trattenerlo fino a scadenza. Tra il 24 e il 31 gennaio si sono vissute ore di fibrillazione, con diversi club alla finestra e contatti esplorativi avviati: secondo Pedullà anche il Milan ha sondato il profilo del centrocampista tedesco valutandone fattibilità e prospettive future.
Non solo il centrocampista tedesco, ma anche Gila è un nome che - per il giornalista - rimane caldo e su cui Tare lavorerà durante l'estate per rinforzare la difesa rossonera.
Secondo Daniele Mari il Borussia Dortmund si è sfilato dalla corsa a Stankovic, mentre sul giocatore si sono mosse società di livello superiore. Gli agenti di Roc Nation hanno infatti ricevuto contatti concreti da Arsenal e Chelsea, segnale di un interesse in forte crescita sul mercato internazionale.
La decisione finale, però, resta nelle mani dell’Inter, che tra il 1° e il 15 giugno comunicherà se esercitare il diritto di recompra fissato a 23 milioni. Un nodo legato anche alla volontà del giocatore, che non ha mai nascosto il legame emotivo con i nerazzurri e il sogno di giocare a San Siro
In casa Napoli l’emergenza infortuni resta ampia anche contro il Genoa, con Antonio Conte costretto a rinunciare a sette giocatori. Tra questi anche Politano e Mazzocchi, che hanno provato a recuperare ma hanno preferito fermarsi per precauzione, allungando di fatto la lista degli indisponibili.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, quella contro il Genoa dovrebbe però essere l’ultima gara senza Politano e Mazzocchi. I due esterni sono infatti attesi al rientro per la sfida di martedì contro il Como in Coppa Italia, appuntamento fissato come data certa per tornare a disposizione di Conte.
All’Olimpico, nel match di lunedì sera contro il Cagliari, secondo il Corriere della Sera è atteso l’esordio di Bryan Zaragoza, considerato ormai certo e con concrete possibilità di partire dal primo minuto. L’attaccante può trovare spazio nel tridente con Donyell Malen centravanti, qualora Gian Piero Gasperini decidesse di rinunciare a uno tra Lorenzo Pellegrini o Matías Soulé, spesso utilizzati anche non al meglio.
Sul fronte extra-campo, sempre per il quotidiano l’Associazione Italiana Roma Club e l’Unione Tifosi Romanisti hanno presentato ricorso al TAR del Lazio contro la decisione del Ministero dell’Interno sulla chiusura del settore ospiti fino a fine stagione. Accolta la richiesta di abbreviazione dei termini per l’urgenza del caso: l’udienza è fissata per il 17 febbraio.
Il futuro di Toma Basic è tornato in bilico: il rinnovo con la Lazio dipenderà dal rendimento in campo. Come analizzato da Il Corriere dello Sport, da ora il centrocampista può accordarsi liberamente a parametro zero e le attenzioni non mancano, con il Betis che si è mosso dalla Spagna e altri club tra Francia e Germania che hanno chiesto informazioni.
Maurizio Sarri continua però a puntare su di lui, convinto possa ritagliarsi un ruolo nel nuovo assetto del centrocampo. Solo poche settimane fa la firma sembrava vicina e quella sensazione non è del tutto svanita: Basic vuole restare, ma molto passerà dalle sue risposte sul terreno di gioco.
Il tema del futuro di Paolo Vanoli è stato momentaneamente accantonato in casa Fiorentina. Secondo La Nazione in questo momento né la dirigenza né l’allenatore vogliono guardare oltre l’attualità: l’unico pensiero è la salvezza. Lo stesso tecnico è consapevole che il suo destino passerà dalle prossime settimane, ma ogni valutazione è rimandata a tempi migliori.
Come riferito dal quotidiano, ora serve una squadra con l’elmetto in testa, compatta e affamata di punti. L’obiettivo è ritrovare concretezza e solidità, qualità spesso mancate nonostante un gioco discreto espresso di recente. A pesare, finora, sono stati soprattutto errori individuali in difesa, dettagli che Vanoli dovrà correggere per portare la Fiorentina fuori dalla zona calda.
📸 Carl Recine - 2025 Getty Images
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