Juventusnews24
·8 luglio 2026
Serata complicata per Salah in Argentina Egitto: il giocatore accostato alla Juve ha faticato contro l’Albiceleste

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·8 luglio 2026

Il calciomercato della Juventus passa inevitabilmente dalle grandi sfide dei Mondiali, e i fari degli osservatori bianconeri sono rimasti puntati stabilmente su Salah durante la clamorosa sfida degli ottavi di finale dei Mondiali tra Argentina ed Egitto. La partita, terminata con un pirotecnico e beffardo 3-2 a favore dell’Albiceleste, ha sancito l’eliminazione dei Faraoni al termine di una vera e propria battaglia.
Analizzando nel dettaglio la prestazione fornita dall’ex Liverpool, balza subito all’occhio come il fuoriclasse sia rimasto in campo per l’intera durata del match, accumulando ben minuti: 90 di gioco effettivo. In una gara pesantemente condizionata dal possesso palla e dal forcing argentino, l’Egitto ha faticato a supportare la propria stella in avanti. Questo isolamento ha inevitabilmente disinnescato le sue doti balistiche, portando a statistiche insolite per un attaccante del suo calibro: il tabellino finale indica infatti tiri totali: 0 e, di conseguenza, nessun tiro verso la porta Un dato che fotografa perfettamente la gabbia difensiva predisposta da Scaloni per arginarlo.
Nonostante l’impossibilità di pungere negli ultimi sedici metri, l’apporto di Salah alla manovra egiziana è stato comunque di altissimo livello qualitativo. Quando ha avuto la sfera tra i piedi, il numero 10 ha gestito i ritmi con una lucidità impeccabile, mettendo a referto ben passaggi precisi 19/22 (86%). Questa precisione millimetrica ha permesso ai Faraoni di respirare nei rari momenti di break, sfruttando l’intelligenza del proprio capitano per innescare le ripartenze (come in occasione del gol del momentaneo 2-0 di Ziko). I tocchi 44 complessivi mostrano una presenza costante nel vivo del gioco, arretrando spesso sulla linea dei centrocampisti per ripulire i palloni più complicato.
Ciò che ha stupito maggiormente è stata la sua encomiabile dedizione nella fase di non possesso. Salah non si è risparmiato, offrendo un contributo difensivo fondamentale che si è concretizzato in recuperi 4. Un numero elevato per un’ala d’attacco, che testimonia la maturità calcistica di un campione assoluto.







































