Calcionews24
·9 aprile 2026
Serena sicuro: «Lautaro ha cambiato tutto. Non è il semplice 9 da gol, Lautaro è il riferimento. Conte è una miniera di idee, posso dirlo? È un bravo ct»

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La situazione in alta classifica presenta ancora delle incognite. Aldo Serena, ex attaccante di Inter, Milan e Juventus, analizza su La Gazzetta dello Sport a 7 giornate dalla fine. Le sue parole:
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RECUPERARE 7 PUNTI PER IL NAPOLI «Molto difficile, vista anche l’Inter contro la Roma: senza continuità, ma ha fatto vedere di nuovo grandi potenzialità. Con il ritorno di Lautaro, Calha e Dumfries è tornata. Il calendario del Napoli è un po’ più semplice, ma non c’è grande differenza».COMO-INTER «Il Como può mettere in difficoltà chiunque ma anche imbrigliarsi da solo. Fin qui ha giocato con leggerezza, senza pressione. Nessuno chiedeva niente. Ora però c’è la Champions in gioco: devi avere abitudine alla vittoria e personalità. Vediamo come reagirà. Di sicuro c’è una qualità di gioco unica. Fabregas ha creato una connessione tra giocatori inusuale in Serie A. Ha motivato giovani e meno giovani. Cambi di posizione, compensazione degli spazi, dinamismo senza palla, possesso mai d’attesa…».L’INTER «Lautaro ha cambiato tutto. Non è il semplice 9 da gol, Lautaro è il riferimento, il capitano che dà l’esempio con i fatti».CHIVU «Chivu veniva da qualche mese nel Parma ed è arrivato all’Inter che doveva rinascere dalle ceneri della finale di Monaco. È stato bravo, ha avuto capacità di dialogo e ha capito presto che le sue idee non potevano essere applicate nel gruppo. Ha combinato le sue idee con l’eredità di Inzaghi. Più pressione alta coordinata, palla rubata al limite… Vedremo il vero Chivu la prossima stagione se la campagna acquisti sarà in sintonia con le sue idee».COSA PUÒ FARE IL COMO PER SUPERARE L’INTER «Credo che Fabregas stia pensando a una squadra senza centravanti per non dare riferimenti alla difesa a tre e per avere superiorità in costruzione».COSA DEVE FARE L’INTER «Cominciare aggressiva, indirizzare la partita, certo ci vorrebbe il Dimarco travolgente di qualche tempo fa. Quello che rassicura è Thuram dentro la partita, determinante e meno distratto».DIMENTICARE IL 4-0 DELL’ANDATA «Assolutamente. E dimentichiamo anche lo 0-0 di Coppa Italia, una partita che non dovrebbero mai più giocare, anche per l’immagine del nostro calcio».GLI INFORTUNI DEL NAPOLI «Sono stati troppi e hanno coinvolto giocatori determinanti. Però, quando vinci lo scudetto in un stagione in cui tutto si combina alla perfezione, a volte succede che l’anno dopo certe situazioni non si ripetano. Ci sono passato anch’io. Pensi di fare tutto come prima, ma non ti accorgi che forse non c’è la stessa intensità».CONTE «Conte è una miniera di idee, uno studioso del calcio: sperimenta quando c’è necessità e anche quando pensa che ci sia uno dei suoi che merita di giocare. Posso dirlo? È un bravo ct. Non sono tutti adatti a fare sia il selezionatore sia l’allenatore, c’è chi ha bisogno del campo quotidiano: lui può fare tutto».SCUDETTO ALL’INTER «Al 90 per cento. Lascio un 10 a Napoli perché nel calcio tutto può succedere. Un anno era fatta con la Juve, poi la Roma ci ha superati ma alla fine ha perso con il Lecce già retrocesso…».









































