Juventusnews24
·12 febbraio 2026
Serena su Inter Juve: «Non mi aspetto una partita pirotecnica come all’andata. Dai bianconeri attendo questo atteggiamento»

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·12 febbraio 2026

In un clima di attesa elettrica, il Derby d’Italia si appresta a infiammare il weekend di Serie A. A pochi giorni dal fischio d’inizio, le parole di un doppio ex illustre come Aldo Serena, rilasciate ai microfoni di Tuttosport, offrono una chiave di lettura tattica e psicologica profonda su una sfida che mette di fronte due filosofie opposte e ambizioni scudetto incandescenti.
Secondo l’ex bomber, l’atteggiamento delle due squadre sarà ben diverso da quello spregiudicato visto nel match d’andata. L’equilibrio sarà la parola d’ordine, con la consapevolezza che ogni errore potrebbe risultare fatale. «Non sarà una partita pirotecnica come quella dell’andata, ma la Juve cercherà di non chiudersi e di giocare una partita a viso aperto, cercando di pressare alto», ha osservato Serena, delineando una squadra bianconera pronta a sfidare i campioni in carica senza timori reverenziali.
Dal canto suo, l’Inter arriva all’appuntamento con una pressione specifica. Nonostante la qualità eccelsa della rosa, i nerazzurri devono ancora dare una prova di forza definitiva contro le dirette concorrenti. «L’Inter ha il peso di non aver ancora vinto uno scontro diretto contro una grande, ma è sicuramente quella dotata della miglior rosa», ha spiegato l’ex giocatore.
Il lavoro svolto alla Continassa dall’ex CT della Nazionale non è passato inosservato. La cura del tecnico toscano sembra aver rigenerato un gruppo che pareva aver smarrito la propria identità. Per Serena, l’intervento di Luciano è stato «profondo su vari piani: quello tattico, quello mentale e psicologico, quello fisico». I risultati sono tangibili, tanto che l’opinionista riconosce che «si vede che sta riuscendo a plasmare la squadra come vuole lui», pur ravvisando ancora margini di miglioramento nella velocità di manovra centrale.
In questo contesto, gli occhi sono puntati sul terminale offensivo Jonathan David. Il canadese sta crescendo, ma gli viene chiesto un ulteriore step di personalità: «David dovrebbe essere più intraprendente», ha suggerito Serena, pur ammettendo che grazie al tecnico «sta recuperando un po’ di autostima»». Se David deve ancora sbloccarsi del tutto, altri interpreti del centrocampo bianconero sembrano già rinati: «Locatelli ora verticalizza di più» e anche «Thuram si è rivitalizzato», a differenza di un Cambiaso su cui, secondo l’ex attaccante, il mister dovrà insistere maggiormente per ritrovare la brillantezza della scorsa stagione. La sfida tra Inter Juve sarà dunque il banco di prova definitivo per queste nuove gerarchie.
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