Calcio e Finanza
·20 gennaio 2026
Serie A 2026/27: le scadenze per il pagamento degli stipendi e le possibili sanzioni

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·20 gennaio 2026

L’Associazione Italiana Calciatori ha pubblicato il documento con le scadenze per le società che, al fine della partecipazione al campionato di competenza stagione sportiva 2026/2027, devono ottenere la Licenza Nazionale.
Il documento riguarda le società dei tre campionati professionistici, dalla Serie A e C passando per il campionato cadetto, e fissa i termini per le società partecipanti. La prossima stagione sarà la prima effettiva in cui la nuova Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive, introdotta dal governo Meloni, si occuperà di verificare i requisiti dei vari club. Al suo fianco c’è anche la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi.
Le società che parteciperanno al campionato di Serie A 2026/27 per ottenere la Licenza Nazionale dovranno:
Entro il 16 giugno 2026
Entro il 30 settembre 2026
Invece, per quanto riguarda le società di Serie B e Serie C, che già partecipano ai campionato professionistici in questa stagione, le scadenze da rispettare sono le seguenti:
Entro il 1° giugno 2026
Entro il 16 giugno 2026
Entro il 3 agosto 2026
Entro il 16 settembre 2026
Infine per quanto riguarda le società promosse dalla Serie D, c’è un’altra scadenza da rispettare:
Entro il 16 giugno 2026
Infine, nel documento pubblicato quest’oggi dall’AIC c’è un paragrafo intitolato “Decisione e ricorsi”. «Il Consiglio federale deciderà sulla concessione delle Licenze Nazionali il 1° luglio 2026 – si legge –. Entro il 30 giugno 2026, le due Commissioni competenti, (Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive e la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi) dopo aver esaminato la documentazione delle società e ricevuto quanto trasmesso dalle Leghe ed effettuati gli ulteriori accertamenti, invieranno i propri pareri alla Segreteria Generale della FIGC».
«Avverso la decisione del Consiglio federale che neghi la Licenza Nazionale per la stagione sportiva 2026/2027, è consentito ricorso innanzi al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI – Sezione competente per le controversie relative all’ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche. Il ricorso dovrà essere presentato secondo le modalità e nei termini stabiliti dall’apposito Regolamento di organizzazione e funzionamento, adottato dal CONI».









































