DirettaCalcioMercato
·28 settembre 2026
Serie A, chi ha raccolto più punti del previsto? Il confronto tra classifica reale e xPTS

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Dopo cinque giornate chi avrebbe dovuto fare più punti? E chi meno? Con una speciale classifica vengono analizzati gli expected points per determinarlo.
Dopo le prime cinque giornate di Serie A, i numeri di Understat permettono di affiancare alla classifica reale quella costruita sulla base degli expected points (xPTS), un indicatore che prova a tradurre la qualità delle occasioni create e concesse dalle squadre in un rendimento teorico in termini di punti.
Il confronto non stabilisce quale squadra sia “migliore” o “peggiore”: mostra semplicemente quali formazioni hanno raccolto più punti rispetto a quelli attesi dai dati statistici e quali, al contrario, hanno ottenuto meno di quanto suggerirebbero le loro prestazioni in termini di occasioni.
Dopo cinque giornate, le differenze sono particolarmente evidenti in alcuni casi.
La classifica reale vede Roma, Inter e Lazio appaiate in testa a quota 13 punti, seguite dal Cagliari a 12 e dal Milan a 11. Juventus e Como sono a 10, mentre più indietro troviamo Napoli e Sassuolo a 7. I dati Understat riportati nell’immagine mostrano invece una graduatoria completamente diversa se si considerano gli xPTS.
La Roma è prima anche per expected points, con 12,4, seguita dalla Juventus con 12,1 e dall’Inter con 11,1. Poi troviamo Como a 9,1, Milan a 8,9, Napoli a 8,8 e Monza a 8,7.
A quota 8 xPTS ci sono Bologna e Lazio, mentre il Sassuolo è a 7,6. Seguono Fiorentina a 6,3, Cagliari a 5,8, Venezia a 5,5, Frosinone, Udinese e Torino a 5. Più indietro Genoa a 4,6, Parma a 3,4, Atalanta a 2,7 e Lecce a 2,2.
Il confronto racconta quindi una Serie A nella quale alcune squadre stanno raccogliendo molto più di quanto suggeriscano i numeri, mentre altre stanno pagando un rendimento inferiore rispetto alla qualità delle occasioni prodotte e concesse.
Il caso più evidente è quello del Cagliari. La formazione rossoblù ha conquistato 12 punti, mentre il modello degli expected points ne attribuisce soltanto 5,8. La differenza è quindi di +6,2 punti, la più ampia dell’intera Serie A. Un dato che fotografa perfettamente quanto il rendimento in termini di risultati si sia spinto oltre quello suggerito dai numeri sottostanti. Il Cagliari è quarto nella classifica reale, ma soltanto dodicesimo nella graduatoria degli xPTS.
Subito dietro c’è la Lazio: 13 punti effettivamente conquistati contro 8 attesi, con una differenza di +5 punti. I biancocelesti sono così in testa alla classifica reale insieme a Roma e Inter, mentre scendono all’ottavo posto considerando gli expected points.
Anche il Frosinone presenta una differenza molto significativa: 10 punti reali contro 5 attesi, per un saldo di +5. La squadra ciociara è sesta nella graduatoria effettiva, mentre sarebbe quattordicesima secondo gli xPTS.
Tra le squadre con saldo positivo spicca anche l’Atalanta, che ha raccolto 6 punti a fronte di 2,7 xPTS: +3,3. Segue il Lecce, con 6 punti contro 2,2 attesi, per un significativo +3,8. Anche Milan e Inter presentano un saldo positivo: rispettivamente +2,1 e +1,9. Il Como ha 10 punti contro 9,1 xPTS, mentre Roma e Parma hanno entrambe un differenziale di +0,6.
Dall’altra parte della graduatoria troviamo alcune delle differenze più marcate.
Il caso più netto è quello del Bologna. I rossoblù hanno conquistato appena 2 punti nelle prime cinque giornate, mentre gli xPTS indicano un rendimento teorico di 8 punti. La differenza è dunque di -6, la più negativa del campionato.
Ancora più evidente è il dato del Venezia, ancora fermo a quota zero: secondo Understat avrebbe meritato statisticamente 5,5 punti, con un saldo di -5,5.
Anche il Monza presenta una distanza molto importante: 4 punti conquistati contro 8,7 attesi. Il differenziale è di -4,7.
Tra le altre squadre sotto le aspettative troviamo il Genoa, con -3,6 punti rispetto agli xPTS, la Fiorentina (-2,3), la Juventus (-2,1) e il Napoli (-1,8).
Particolarmente interessante il caso della Juventus. I bianconeri hanno raccolto 10 punti nelle prime cinque giornate, ma il modello statistico ne attribuisce 12,1. Il saldo è quindi di -2,1 punti. La differenza emerge ancora meglio osservando le due classifiche: la Juventus è settima nella graduatoria reale, ma seconda negli xPTS.
Situazione simile per il Napoli, che ha conquistato 7 punti contro gli 8,8 attesi. Il saldo è di -1,8, con la squadra partenopea che passa dal sesto posto teorico al nono della classifica effettiva.
Riassumendo i principali scostamenti dopo cinque giornate, il Cagliari è la squadra che ha raccolto più punti rispetto alle aspettative statistiche: 12 punti reali contro 5,8 xPTS, per un differenziale di +6,2. Seguono Lazio e Frosinone, entrambe a +5, quindi Lecce a +3,8 e Atalanta a +3,3. Sul fronte opposto, il Bologna presenta il differenziale negativo più ampio: 2 punti conquistati contro 8 xPTS, per un saldo di -6. Il Venezia segue con -5,5, mentre il Monza è a -4,7. Più indietro troviamo Genoa (-3,6), Fiorentina (-2,3) e Juventus (-2,1).
Il quadro mostra quindi una Serie A nella quale, dopo appena cinque giornate, classifica reale e rendimento statistico divergono sensibilmente in diverse zone della graduatoria. I dati di Understat fotografano soprattutto quanto il risultato finale possa discostarsi, nel breve periodo, da ciò che raccontano le occasioni create e concesse.
Va inoltre ricordato che gli xPTS non sono una classifica alternativa ufficiale, ma una stima statistica: non misurano direttamente i punti che una squadra “avrebbe dovuto” ottenere, bensì traducono in termini probabilistici la qualità degli episodi e delle occasioni registrate.







































