DirettaCalcioMercato
·5 aprile 2026
Serie A, i giovani non giocano! Ecco il record negativo: solo 41 U-21 impiegati

In partnership with
Yahoo sportsDirettaCalcioMercato
·5 aprile 2026

Un problema dell’Italia è la scarsa fiducia dei giovani e il conseguente scarso impiego. Un dato che viene confermato dalla Serie A, con solo 41 under 21 impiegati quest’anno.
Alla figura della Serie A è spesso associata l’immagine di “cimitero degli elefanti”, una provocazione che non si allontana tanto dalla realtà dei fatti. Non tanto per l’età avanzata di chi viene impiegato al posto dei giovani, quanto la presenza minima di U-21 che accumulano minuti in campionato. I dati, presi da Dazn nel post-partita di Lazio-Parma, sostengono un trend particolarmente negativo sull’impiego dei giovani italiani in campionato. Scopriamo insieme tutti i dettagli.
Prima di arrivare all’impietoso dato della percentuale di italiani titolari in campionato, tocca parlare di quanti siano i giovani U-21 ad accumulare minutaggio. Solamente 41, come già evidenziato più volte. 30’451 minuti totali, che portano il nostro campionato ad essere il secondo che ne fa giocare meno tra i top 5 campionati europei. Sopra di noi abbiamo la Bundesliga (59 giocatori, 34’683 minuti), la Ligue 1 (111 calciatori, 56’189 minuti) e La Liga (115 giocatori, 62’741 minuti totali). Sotto di noi c’è solamente la Premier League, che nonostante il maggior numero di calciatori impiegati ha comunque un minutaggio minore al nostro (60 giocatori, 28’451 minuti). Noi invece? Come già detto, solamente 41 quelli impiegati ed un totale di 30’451 minuti disputati. Qui di seguito l’elenco.
Un altro problema è che i calciatori pronti ad arrivare in Serie A, partendo dalla primavera, sono ancora meno. Le prime in classifica sono Atalanta e Fiorentina, con 6 calciatori ognuno. Genoa, Sassuolo, Torino e Cagliari 5 giocatori, la Roma 4. Lecce, Lazio, Bologna, Parma, Milan, Juventus ed Inter solamente 3. Hellas Verona ed il Napoli attualmente campione d’Italia in carica 2 calciatori. Cremonese e Pisa 1, mentre Udinese e Como addirittura 0. Persino le piccole squadre non sviluppano calciatori dai vivai e, questo, negli altri top campionati europei non accade. Può sembrare una banalità, ma spiega moltissimo il livello di fiducia mostrato nei confronti dei giovani. Qui di seguito l’elenco.
In Serie A il minutaggio medio va da un minimo di 41 minuti ad un massimo di 72. Un record molto negativo, che certifica ancora di più la non presenza di nuove leve. In Bundesliga il minimo va da 54 minuti ad un massimo di 72, In Premier League da un minimo di 60 minuti ad un massimo di 76. In Ligue 1 e La Liga i dati più alto: minimo 97 e 87, massimo 122 e 132.
Infine è da segnalare un’altra triste statistica. Nella stagione 1993/94 la percentuale di italiani a giocare in campionato era dell’83%. Nella stagione 1997/98 il 72%, nella stagione 2001/02 del 68%, in quella 2005/2006 del 70% e da qui in poi un grande calo: solo il 47% nella stagione 2013/14 e solo il 45% nella stagione 2017/18. Tutti numeri che indicano una presenza bassissima d’italiani in Serie A, con una lista ancora più ridotta se pensiamo a quanti siano i giovani italiani che accumulano minuti nel campionato italiano.
Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live

























