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·18 agosto 2026

Serie A, incontro tra i club e l'AIA sulle norme arbitrali: le novità per il 2026/27

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La Serie A si prepara alla stagione 2026/27 anche sul fronte arbitrale. I rappresentanti dei venti club del massimo campionato hanno partecipato questa mattina a un incontro tecnico con i vertici dell’AIA, organizzato in modalità online per approfondire le principali novità regolamentari che accompagneranno il nuovo campionato.

La sessione è stata condotta dal direttore tecnico dell’AIA Domenico Messina e dal designatore della CAN Daniele Orsato. Per la Lega Serie A hanno partecipato, tra gli altri, il presidente Ezio Simonelli, l’amministratore delegato Luigi De Siervo e l’Head of Competitions&Operations Andrea Butti, insieme ai rappresentanti di tutte le società.


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Al centro dell’incontro le modifiche contenute nella Circolare numero 1 dell’AIA per la stagione 2026/27, che recepisce le decisioni approvate dall’IFAB nelle assemblee di febbraio e aprile 2026. Le nuove disposizioni sono entrate formalmente in vigore dal 1° luglio e intervengono su diversi aspetti del gioco, con un’attenzione particolare alla riduzione delle perdite di tempo.

«Molti dei cambiamenti introdotti riguarderanno in particolare le situazioni di gioco fermo con l’obiettivo di aumentare il tempo effettivo delle gare, rendendo le partite ancora più dinamiche e spettacolari», ha spiegato De Siervo, sottolineando come il confronto con l’AIA sia servito a consentire alle strutture tecniche dei club di arrivare preparate all’avvio del campionato. Ma cosa prevedono le nuove norme?

Sostituzioni, dieci secondi per lasciare il campo

Una delle novità più significative riguarda proprio le sostituzioni. Una volta esposto il tabellone, il calciatore sostituito dovrà uscire dal terreno di gioco entro dieci secondi, salvo casi nei quali ciò non sia possibile per ragioni di sicurezza o per un infortunio. In caso di più cambi nella stessa interruzione, il limite viene calcolato a partire dall’indicazione dell’ultima sostituzione.

La sanzione prevista punta soprattutto a evitare comportamenti dilatori: se il giocatore non esce entro i dieci secondi, il sostituto non potrà entrare immediatamente. Il gioco riprenderà e il nuovo calciatore potrà fare il suo ingresso soltanto alla prima interruzione successiva al trascorrere di un minuto dalla ripresa. L’ammonizione scatterà invece soltanto nel caso in cui il ritardo venga considerato eccessivo.

Infortuni, un minuto fuori dal campo

Cambiano anche le procedure relative agli infortuni, altro aspetto sul quale l’IFAB ha deciso di intervenire per limitare le interruzioni. Un calciatore – con alcune eccezioni – che venga valutato o curato sul terreno di gioco, oppure il cui infortunio abbia determinato l’interruzione della partita, dovrà lasciare il campo e rimanere fuori per un minuto dopo la ripresa del gioco.

Restano previste alcune deroghe, per esempio per il portiere, per gli infortuni gravi, per gli scontri che coinvolgono il portiere o due calciatori della stessa squadra e per un giocatore infortunatosi in seguito a un fallo fisico che abbia determinato l’ammonizione o l’espulsione dell’avversario. Tra le eccezioni figura anche il caso in cui venga assegnato un rigore e il calciatore infortunato sia quello incaricato di batterlo.

Rimesse laterali e rinvii: arriva il conto alla rovescia

Un altro intervento riguarda le riprese di gioco. Quando l’arbitro riterrà che una squadra stia ritardando deliberatamente una rimessa laterale o un calcio di rinvio, potrà avviare un conto alla rovescia visibile di cinque secondi. Nel caso della rimessa laterale, se il pallone non viene rimesso in gioco entro il termine dei cinque secondi, la rimessa passerà alla squadra avversaria.

Ancora più pesante la conseguenza sul calcio di rinvio: qualora la squadra non riprenda il gioco entro i cinque secondi indicati dall’arbitro, agli avversari verrà assegnato un calcio d’angolo. Il countdown potrà inoltre iniziare anche prima che il giocatore entri materialmente in possesso del pallone qualora il ritardo sia deliberato, per esempio attraverso un recupero particolarmente lento della sfera. Nel quadro delle norme anti-perdita di tempo resta inoltre prevista l’assegnazione di un corner qualora il portiere trattenga il pallone con mani o braccia per più di otto secondi.

VAR, intervento su seconda ammonizione e angoli

Novità anche per il VAR. Il protocollo amplia infatti il campo delle situazioni revisionabili, includendo una seconda ammonizione chiaramente errata che abbia determinato l’espulsione di un calciatore. In precedenza l’intervento del video assistant referee era limitato alle espulsioni dirette.

L’IFAB ha inoltre inserito la possibilità, lasciata alle singole competizioni, di utilizzare il VAR per correggere un calcio d’angolo assegnato in maniera chiaramente errata, ma solamente quando la verifica può avvenire immediatamente e senza ritardare la ripresa. Se il corner viene battuto rapidamente, la decisione non può più essere modificata.

Rigori, cambia la regola sul doppio tocco accidentale

La Circolare interviene anche sul caso del cosiddetto doppio tocco involontario dal dischetto, rendendo strutturale il chiarimento già adottato dall’IFAB. Se il tiratore calcia accidentalmente con entrambi i piedi oppure il pallone, subito dopo il tiro, colpisce anche il piede o la gamba d’appoggio, le conseguenze dipenderanno dall’esito.

Se il pallone entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto; se invece non viene segnato, durante una partita sarà assegnato un calcio di punizione indiretto alla squadra difendente. Nei tiri di rigore dopo la gara, il tentativo non trasformato viene invece registrato come non realizzato.

«È fondamentale che prima dell’inizio del Campionato vengano fornite tutte le informazioni tecniche necessarie, soprattutto in merito alle novità regolamentari introdotte in questa stagione sportiva», ha sottolineato Messina. Un confronto destinato a non rimanere isolato: Simonelli ha infatti ribadito l’obiettivo della Lega di mantenere un dialogo costante con i vertici arbitrali, organizzando nel corso della stagione ulteriori momenti di approfondimento con i club.

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