Calcio e Finanza
·8 maggio 2026
Serie A, licenze UEFA per 18 club: il Como indica il Mapei come alternativa al Sinigaglia. C'è il Genoa dopo 4 anni

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·8 maggio 2026

La Commissione di primo grado delle Licenze UEFA, esaminata la documentazione pervenuta nell’ambito del processo per il rilascio della Licenza UEFA per la stagione sportiva 2026/2027, visti il Manuale delle Licenze UEFA-Edizione 2025 e ha deliberato di rilasciare la Licenza UEFA a 18 club del campionato di Serie A.
Da segnalare l’indicazione del Como, che – come anticipato da Calcio e Finanza nei mesi scorsi – ha scelto il Mapei Stadium (la struttura che ospita le partite del Sassuolo) come impianto alternativo al Sinigaglia per disputare le sfide europee, in caso di qualificazione a una delle competizioni per club della UEFA.
Come già raccontato da questa testata, la società lombarda è al lavoro per adeguare lo stadio Giuseppe Sinigaglia alle normative UEFA e renderlo così utilizzabile per le sfide interne valide per le coppe. Su questo fronte, il club confida di riuscire a portare a termine le migliorie richieste entro il mese di settembre 2026, quando prenderà il via la prima fase della Champions League. Le prime sfide della nuova edizione del torneo sono in programma tra l’8 e il 10 settembre: in caso di qualificazione, se i lariani dovessero esordire in trasferta, la prima partita casalinga si giocherebbe il 13 o il 14 ottobre.
Questo è il piano se il Como dovesse riuscire a conquistare l’accesso alla Champions League, ma il discorso varrebbe anche per l’Europa League (che prevede l’accesso diretto al girone unico per le italiane). Tuttavia, è presente un altro scenario che riguarda la Conference League. Per la terza competizione per club UEFA il Como dovrebbe passare dai playoff ad agosto 2026 (come ha fatto la Fiorentina all’inizio di questa stagione), da disputare in uno stadio diverso dal Sinigaglia – il Mapei appunto –, dove i lavori non sarebbero ancora ultimati.
Detto del Como, tra le novità da segnalare c’è anche il ritorno del Genoa, che non aveva ottenuto la licenza negli ultimi quattro anni. Un traguardo figlio di un percorso virtuoso di risanamento ed equilibrio, il cui merito è da ascrivere alla nuova presidenza targata Dan Sucu, all’AD del club Andrès Blazquez e al CFO Stefano Vincis. In particolare, la licenza è stata concessa perché è stato riconosciuto il rispetto dei parametri economici (oltre a quelli sportivi) e in particolare la regolarità dei pagamenti con le società estere per i calciatori.
Quello della Licenza UEFA è stato un tema doloroso in passato per il popolo genoano. Va ricordato, infatti, che nel 2015/16 il club – che all’epoca aveva Gian Piero Gasperini in panchina – non poté disputare l’Europa League proprio perché la licenza fu negata alla società. Un danno che si tradusse in una beffa, dato che la formazione rossoblù fu sostituita nel torneo dai rivali della Sampdoria.
Di seguito, i club di Serie A per i quali sono state rilasciate le licenze UEFA:
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