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·22 agosto 2026

Serie A, nuove regole e linea dura: cosa cambia dalla prima giornata

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La nuova stagione di Serie A porta con sé diverse novità sul fronte arbitrale. Il nuovo corso guidato da Daniele Orsato punta a rendere le partite più fluide, ridurre le perdite di tempo e limitare le proteste nei confronti dei direttori di gara.

VAR, più attenzione agli errori evidenti

Il VAR avrà qualche possibilità di intervento in più. Tra i casi previsti c’è anche la possibilità di correggere un secondo cartellino giallo assegnato per errore, quando l’episodio è chiaramente sbagliato. La tecnologia potrà inoltre intervenire su un calcio d’angolo assegnato erroneamente, a condizione che la correzione avvenga immediatamente e senza rallentare la ripresa. L’indicazione generale, però, resta quella di utilizzare il VAR soprattutto per gli errori chiari ed evidenti.


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Proteste, il capitano sarà il riferimento

Una delle novità più importanti riguarda il comportamento dei calciatori. Per evitare i consueti accerchiamenti, l’arbitro dialogherà principalmente con il capitano. Gli altri giocatori dovranno quindi evitare di circondare il direttore di gara per protestare.

Una linea che punta a migliorare il rispetto nei confronti degli arbitri e a rendere più ordinato lo svolgimento delle partite.

Infortuni, arriva la regola del minuto

Cambiano anche le modalità di rientro dopo un intervento dello staff medico. Un giocatore che avrà ricevuto assistenza in campo dovrà normalmente attendere un minuto prima di rientrare. La regola prevede alcune eccezioni, tra cui determinati infortuni provocati da falli.

L’obiettivo è evitare che l’assistenza medica venga utilizzata per interrompere il ritmo della partita.

Attenzione alle sostituzioni

Anche le sostituzioni saranno maggiormente controllate. Se il calciatore che deve uscire impiegherà troppo tempo, superando il limite previsto, la squadra potrà rimanere temporaneamente in dieci prima dell’ingresso del sostituto.

Una misura pensata per contrastare le perdite di tempo durante i cambi.

Cinque secondi per rimesse e rinvii

Nuove indicazioni anche per chi deve effettuare una rimessa laterale o un rinvio dal fondo. In caso di evidente perdita di tempo entrerà in gioco il limite dei cinque secondi. La conseguenza non sarà necessariamente un cartellino: il possesso potrà essere assegnato alla squadra avversaria.

Nel caso del rinvio dal fondo, l’avversario potrà invece ottenere un calcio d’angolo.

Fuorigioco, si punta sulla rapidità

Un’altra novità riguarda le segnalazioni di fuorigioco.

Quando la posizione irregolare sarà evidente, non sarà sempre necessario aspettare la conclusione dell’azione. Il supporto della sala VAR permetterà di gestire più rapidamente determinate situazioni.

Cambiano anche alcune indicazioni sul Dogso

Novità infine sulla gestione delle chiare occasioni da gol. Se l’arbitro concede il vantaggio dopo un fallo da Dogso e l’azione termina con una rete, il giocatore responsabile dell’intervento non verrà sanzionato per quella specifica infrazione.

Accessori, arrivano nuove disposizioni

Tra le modifiche più curiose c’è anche quella relativa agli accessori. Collanine e bracciali*potranno essere utilizzati dai calciatori se adeguatamente fissati o coperti e se non rappresentano un pericolo.

La Serie A riparte quindi con una nuova filosofia arbitrale: più ritmo, meno perdite di tempo e maggiore attenzione al comportamento dei giocatori.

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