Lazionews24
·10 aprile 2026
Serie A, scatta l’allarme bilanci: il nuovo limite spaventa i club! Il punto sulla Lazio

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Il calcio italiano si prepara a una primavera di fuoco sul fronte burocratico. Come riportato da Il Messaggero, per le società di Serie A torna l’incubo di restrizioni sul mercato a causa del “costo del lavoro allargato”. Questo parametro, che misura il rapporto tra spese e ricavi, è diventato ancora più stringente: la soglia massima è infatti scesa dall’80% al 70%, prendendo come riferimento la situazione contabile dello scorso 31 marzo.
Le società hanno tempo fino al 16 maggio per consegnare i conti alla Commissione di vigilanza. Il mancato rispetto del parametro Figc potrebbe portare a blocchi operativi, come già accaduto a gennaio al Napoli, costretto a un mercato a “saldo zero” per ragioni tecnico-contabili. Per evitare sanzioni, i club potranno sfruttare le recenti modifiche alle NOIF, utilizzando riserve di utili non distribuiti o riserve di liquidità per ripianare eventuali squilibri finanziari.
Per mettersi in regola, molte proprietà hanno già fatto ricorso ad aumenti di capitale o finanziamenti soci postergati. Questi temi saranno al centro dell’Assemblea di Lega di lunedì 13 aprile, dove si discuterà anche del dopo-Gravina. Per la presidenza della Federazione, il nome forte è quello di Giovanni Malagò, che avrebbe già ottenuto il via libera informale da 14 club su 20 in vista delle elezioni del 22 giugno.
Il rispetto del tetto del 70% sarà la bussola per la prossima sessione estiva. Senza una gestione oculata del parametro Figc, molte big rischiano di dover vendere prima di poter acquistare, rendendo le strategie dei direttori sportivi un complesso esercizio di equilibrismo finanziario tra cessioni eccellenti e nuovi innesti.
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