Calcio e Finanza
·6 luglio 2026
Serie A, via ai raduni. Dall'Italia all'estero: le date e le sedi scelte dai club

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·6 luglio 2026

La Serie A 2026/2027 comincia a prendere forma. Mentre il Mondiale 2026 si avvicina alla fase decisiva dall’altra parte dell’Atlantico, in Italia è già tempo di raduni, visite mediche, test atletici e primi allenamenti. La nuova stagione parte con una tendenza chiara: la maggior parte dei club ha scelto un’estate “fatta in casa”, o comunque il più possibile vicina alle proprie radici.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, sono infatti 16 le squadre di Serie A che resteranno in Italia per il ritiro precampionato, mentre soltanto quattro lavoreranno oltre confine.
La scelta di restare in Italia, e in diversi casi direttamente nei propri centri sportivi, risponde a esigenze diverse. C’è certamente un tema economico, perché i ritiri lontani comportano costi organizzativi e logistici superiori. Ma non è l’unico fattore.
Per molti club pesa anche la volontà di ridurre lo stress per staff e calciatori, soprattutto in un’estate condizionata dagli arrivi scaglionati dei giocatori impegnati al Mondiale. Restare “in casa” consente alle società di lavorare in ambienti già costruiti su misura, con strutture, campi, palestre e attrezzature perfettamente calibrati sulle esigenze della squadra.
Non a caso, alcune società hanno scelto di non spostarsi affatto dopo il raduno iniziale. È il caso dell’Atalanta a Zingonia e del Monza a Monzello, tra le prime squadre a cominciare la stagione. Sulla stessa linea anche Milan, Juventus, Fiorentina, Lazio e Como, che svolgeranno la preparazione nei rispettivi centri sportivi o in sedi molto vicine alla base.
La Lombardia sarà una delle regioni più coinvolte nella preparazione estiva. Atalanta, Monza, Milan e Como resteranno nei rispettivi centri, mentre il Cagliari, dopo i primi giorni ad Assemini, si sposterà a Temù, in provincia di Brescia.
Resta forte anche il richiamo del classico ritiro in montagna. Il Trentino-Alto Adige si conferma una delle mete preferite dai club di Serie A: Torino e Parma saranno a Pinzolo, il Sassuolo a Ronzone, il Genoa a Moena, il Napoli a Dimaro Folgarida e il Bologna a Valles, in provincia di Bolzano. La provincia autonoma di Trento continuerà a ospitare squadre da tutta Italia e tifosi interessati ad abbinare vacanza e calcio.
Ci sono poi le scelte regionali di Frosinone e Venezia: i ciociari saranno al Terminillo, nel Lazio, mentre i lagunari lavoreranno a Falcade, in Veneto. Una soluzione intermedia: atmosfera da ritiro in quota, ma senza allontanarsi troppo dalla sede del club.
Il dato più significativo riguarda le squadre che hanno scelto l’estero: soltanto quattro su venti. Udinese e Lecce resteranno nell’area alpina, ma oltre confine, rispettivamente a Lienz e Bad Loipersdorf, in Austria.
L’Inter campione d’Italia inizierà ad Appiano Gentile e poi si sposterà in Germania, a Donaueschingen, nel Baden-Württemberg, prima della tournée in Asia. La Roma di Gian Piero Gasperini, invece, sarà la squadra con la scelta più internazionale: i giallorossi voleranno in Galles, a Hensol, dal 31 luglio all’8 agosto.
Se i ritiri sono sempre più “a chilometro zero”, le tournée internazionali non spariscono. Restano infatti un asset importante dal punto di vista commerciale, soprattutto per i grandi club.
La Fiorentina sarà in Inghilterra dal 24 al 30 luglio, con amichevoli contro QPR e Watford. Inter e Juventus partiranno per Hong Kong e Australia: i nerazzurri sfideranno il Manchester City, i bianconeri il Chelsea, prima dell’incrocio diretto dell’8 agosto a Perth. Anche il Milan volerà in Australia, dove affronterà l’Inter il 5 agosto, per poi spostarsi in Indonesia.
Di seguito il calendario dei raduni e dei ritiri delle squadre di Serie A 2026/2027, in ordine di data di inizio.
La preparazione estiva della Serie A 2026/27 racconta quindi una doppia tendenza. Da un lato, i club scelgono sempre più spesso di restare vicini alla propria base, per ragioni economiche, logistiche e tecniche. Dall’altro, le tournée internazionali confermano il peso commerciale dei mercati esteri, soprattutto per le big.
La stagione comincia così: tra centri sportivi, montagne italiane e poche destinazioni oltre confine. Un’estate quasi a chilometro zero, ma non per tutti.
* Considerando solo il ritiro vero e proprio (escludendo i raduni nei centri sportivi), l’Inter rientra nell’Estero e la Lombardia scende a 5 club (Atalanta, Cagliari, Como, Milan, Monza).







































