Juventus FC
·21 agosto 2026
In partnership with
Yahoo sportsJuventus FC
·21 agosto 2026
Inizia con una vittoria il cammino della Juventus Women nella Serie A Women's Cup. Al “Sinigaglia” di Como, le bianconere superano 2-0 le padrone di casa grazie alle reti di Alba Redondo nel primo tempo e di Remina Chiba nella ripresa.
La Juventus parte con personalità e prova fin dai primi minuti a prendere il controllo della gara. Al 4' Redondo cerca Chiba con un pallone interessante, mentre all'11' è proprio la spagnola ad accendersi con una bella iniziativa personale conclusa con un tiro che termina di poco fuori.
Quattro minuti più tardi Carbonell trova spazio in area e serve ancora Redondo, che questa volta non riesce a centrare lo specchio. Al 17', però, è il Como ad avere una grande occasione: Xhemaili si ritrova sola in area piccola e conclude verso la porta, trovando una splendida risposta di De Jong con il piede.
La gara rimane intensa e al 25' la Juventus passa in vantaggio. Schatzer calcia bene dalla bandierina, Bonansea colpisce di testa e, dopo la respinta della difesa del Como, Redondo è la più rapida ad avventarsi sul pallone e a firmare lo 0-1.
Le bianconere continuano a spingere e al 37' Pavan si rende protagonista di una bella progressione, conclusa però sopra la traversa. Al 41' Schatzer cambia gioco splendidamente per Chiba, che non riesce a sfruttare una buona opportunità per il raddoppio. Nel finale di frazione cresce invece il Como: al 43' Salvai salva quasi sulla linea sulla prima conclusione delle padrone di casa, prima che la retroguardia bianconera riesca a neutralizzare anche il secondo tentativo. Si va così all'intervallo con la Juventus avanti di una rete.
Alla ripresa del gioco la Juventus riparte subito forte e al 47' sfiora il raddoppio: il corner di Schatzer assume una traiettoria insidiosa, Shore smanaccia e Bonansea raccoglie il pallone, ma conclude alto.
Il Como prova ad aumentare la propria pericolosità offensiva, ma al 57' è ancora la Juve ad andare vicina al gol con Bonansea, fermata da Shore. Due minuti più tardi serve invece un grande intervento in scivolata di Rosucci per interrompere il suggerimento di Giacinti verso il centro dell'area.
Al 65' arriva un'altra grande occasione per Bonansea, che si presenta davanti a Shore ma non riesce a superarla. Poco dopo Guerrero inserisce Serturini e Meçe al posto della stessa Bonansea e di Redondo. Al 71' Schatzer trova con un'imbucata Serturini, la cui conclusione termina alta.
Il raddoppio arriva al 79'. Carbonell colpisce il palo e Chiba è velocissima sulla respinta, depositando in rete il pallone dello 0-2.
Nel finale il Como prova a riaprire la partita, ma trova sulla propria strada una De Jong attentissima: il portiere bianconero interviene prima sul tiro dalla distanza di Bonfantini e poi sugli sviluppi del conseguente calcio d'angolo, ripetendosi all'89' su Giacinti. Dall'altra parte, al 90', Meçe ha anche l'occasione per il tris, senza riuscire a controllare al meglio il pallone in area.
Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: la Juventus Women supera il Como 2-0 e conquista i primi tre punti della sua Serie A Women's Cup.
MARTINA LENZINI
«La nostra identità di gioco è già abbastanza assimilata perché ormai siamo in preparazione con il mister da circa un mese e mezzo. È un modo di giocare totalmente diverso rispetto a quello a cui siamo abituate e penso anche rispetto a ciò a cui siamo abituati in Italia, ma per ora ci stiamo divertendo molto. Il mister ci chiede tanti movimenti offensivi, di continuare ad attaccare la linea, di essere molto dinamiche, di preparare prima la giocata e poi, al momento giusto, provare a segnare. Non era semplice affrontare questa partita pensando anche agli impegni che ci aspettano, ma siamo le detentrici di questa coppa e la nostra testa non era già alla Champions League: prima c'era questa gara, da domenica cominceremo a pensare al St. Pölten».
ISAAC GUERRERO
«Non c'è nessun segreto, c'è la predisposizione di queste ragazze e il loro talento: sono brave, coraggiose e ogni partita fanno qualcosa in più. Vedo una bella alchimia, tutte vogliono giocare, ma davanti a tutto c'è la squadra e questo le ragazze lo hanno capito fin dal primo momento. Si divertono facendo il loro gioco e provando a essere protagoniste e questo mi rende felice: il merito è tutto loro. Quando vuoi essere una squadra propositiva e provare a dominare il gioco, il nostro obiettivo deve essere quello di vivere nella metà campo avversaria e, piano piano, ci stiamo riuscendo. Il passo successivo è vivere ancora di più nell'area avversaria e oggi sono contento perché l'abbiamo occupata tanto e abbiamo creato molte occasioni. Abbiamo ancora margini di crescita, siamo ad agosto e sono sicuro che cresceremo. Dopo cinque minuti alla Juventus ho capito che qui non si gioca neanche un'amichevole: siamo la Juve, dobbiamo provare a vincere tutto e la Women's Cup è una bella sfida. È vero che in mezzo a questa competizione avremo anche la Champions League, ma tutte le ragazze devono guadagnarsi il proprio spazio: quando una è stanca entra un'altra, come abbiamo visto oggi anche con l'esordio di Meçe. Viviamo questa competizione come una sfida e come un'opportunità importante in questa fase della stagione. Il Como? Non credo sarà una sorpresa, perché è una squadra di alto livello, con giocatrici importanti e una proposta di gioco chiara. Per noi affrontarla è stata una bella opportunità per metterci alla prova e sono sicuro che sarà protagonista in questa stagione».







































