Sampnews24
·8 settembre 2026
Serie B, più gioco effettivo e meno pause: la nuova regola cambia il ritmo del campionato

In partnership with
Yahoo sportsSampnews24
·8 settembre 2026

Il calcio italiano sta cambiando ritmo. Le nuove disposizioni introdotte dall’IFAB per limitare le perdite di tempo stanno già mostrando i primi effetti anche in Serie B, campionato seguito con particolare attenzione dalla Sampdoria.
Secondo quanto riportato da PianetaserieB, nelle prime giornate si giocano circa cinque minuti in più rispetto alla passata stagione. Il campione statistico è ancora limitato, ma il dato evidenzia un aumento del tempo effettivo e una maggiore continuità durante le partite.
In cadetteria, infatti, il gioco reale è passato dai circa 52 minuti di media dello scorso campionato agli attuali 57 minuti e 15 secondi. Un incremento significativo che conferma la volontà di rendere le gare più intense e ridurre le interruzioni.
Un aspetto che potrebbe avere un peso anche per la Sampdoria di Bernardo Corradi, chiamata ad affrontare una stagione lunga e fisicamente impegnativa. Con più minuti effettivi, diventano ancora più importanti la gestione delle energie, la profondità della rosa e la capacità di mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti.
Le nuove regole puntano soprattutto a eliminare quei comportamenti che in passato rallentavano il ritmo delle partite. Una delle modifiche più importanti riguarda le sostituzioni: dal momento in cui viene mostrato il numero del giocatore da sostituire, quest’ultimo dovrà lasciare il campo entro dieci secondi. In caso contrario, il cambio potrà essere effettuato soltanto alla prima interruzione utile dopo almeno un minuto, lasciando momentaneamente la squadra in inferiorità numerica.
La stretta coinvolge anche rimesse laterali, rinvii dal fondo e portieri. Per esempio, il limite degli otto secondi per il possesso con le mani del portiere può portare all’assegnazione di un calcio d’angolo agli avversari. La Serie B riparte quindi con una novità importante: meno pause, più calcio giocato e una sfida ancora più intensa per tutte le squadre, compresa la formazione blucerchiata.







































