Juventus FC
·18 aprile 2026
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Pareggio senza reti per la Juventus Next Gen in trasferta contro la Pianese nella penultima sfida della regular season di campionato: di seguito il racconto della sfida, le parole del post partita e il tabellino del match.
Parte a ritmo basso la sfida in trasferta della Next Gen, con la Pianese che trova la prima occasione da rete al 12’: Amey verticalizza per Fabrizi, che si presenta a tu per tu con Mangiapoco: conclusione sulla quale si oppone col corpo il portiere bianconero. A provarci poco dopo è anche Gorelli, prima dell’opportunità al 27’ di Anghelé che viene murato dalla difesa della squadra di casa.
Nell’ultimo quarto d’ora, tre occasioni per i ragazzi di mister Brambilla: la più grossa al 33’ è per Guerra, che calcia a colpo sicuro dopo la grande azione di Pagnucco che sguscia via e dribbla Filippis - il suo tiro però viene stoppato sulla linea dal salvataggio in extremis di Masetti. Sei minuti dopo è Anghelé a tentare il tiro da posizione defilata, mentre nel recupero è Macca a chiudere e schiacciare troppo la conclusione.
Nella ripresa il ritmo non si alza, con la Juventus Next Gen che prova a incidere e nel giro di 60 secondi costruisce due buone opportunità: prima Anghelè e poi soprattutto Cerri di testa vanno vicini al gol del vantaggio. A quel punto la scossa prova ad arrivare dalla panchina con gli ingressi in campo dopo un’ora di gioco di Licina e Oboavwoduo prima e, poco dopo, di Gunduz e Deme.
Nonostante la ritrovata brillantezza a livello atletico e i tentativi nella fase finale del match, il risultato non si sblocca: finisce 0-0 la gara in trasferta in Toscana della Juventus Next Gen.
«Siamo contenti del nostro percorso perché siamo cresciuti dall'inizio dell'anno, la squadra è migliorata dal punto di vista individuale e dal punto di vista collettivo. Il campionato che abbiamo fatto sicuramente ci rende felici. Per quanto riguarda la partita di oggi, mi aspettavo una gara di questo tipo, un po' bloccata all'inizio, perché la Pianese è una squadra che difende sempre sotto la linea della palla con undici giocatori. È una squadra compatta, diventa difficile fargli gol. Abbiamo avuto qualche occasione, ma è mancata la concretezza che abbiamo avuto nelle ultime partite, quella ferocia nel voler far gol, però alla fine un punto che fa comodo e ce lo portiamo a casa.
Abbiamo dei giovani di valore in rosa, che hanno prospettiva, che devono crescere e migliorare tanto. Sanno che devono lavorare. Questo campionato di Serie C per loro è molto formativo perché si affrontano squadre ostiche, sfide in cui l'agonismo in genere prevale. Affrontare questo campionato serve ai nostri ragazzi per maturare esperienza e per migliorare»
In aggiornamento









































