Juventusnews24
·25 luglio 2026
Si raffredda la pista Pellegrino, l’attaccante del Parma ora non è una priorità: cosa ha fatto cambiare idea alla Juve

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·25 luglio 2026

Le strategie estive dei club si evolvono con estrema rapidità e le priorità sul taccuino della dirigenza possono cambiare da un giorno all’altro. In casa bianconera, i riflettori si erano accesi con insistenza su Pellegrino, ma nelle ultime ore la situazione ha subito una frenata brusca e inaspettata. La dirigenza ha infatti deciso di rallentare i ritmi delle negoziazioni per il centravanti del Parma.
Alla base di questa scelta strategica c’è una motivazione puramente economica: l’intesa sui dettagli finanziari e sulla formula del trasferimento appare oggi lontana. Come riferito da Tuttosport, i Ducali non sembrano intenzionati a fare sconti, fissando per l’attaccante una valutazione importante che si aggira intorno ai 30 milioni di euro. Una cifra considerata eccessiva da Carnevali, che aveva in mente un’altra strategia per arrivare all’argentino..
La dirigenza bianconera ha infatti tracciato una linea ben precisa: qualsiasi tentativo per Mateo Pellegrino verrà effettuato esclusivamente sulla base di un prestito, inserendo magari l’obbligo o il diritto di riscatto. Mentre il Parma è sempre in attesa di una proposta importante per un trasferimento a titolo definitivo.
Questa divergenza sulla modalità di trasferimento ha frenato l’affare. È probabile che nei prossimi giorni la pista per l’attaccante rimanga in una fase di stand-by, in attesa di capire se una delle due parti deciderà di ammorbidire la propria posizione.
Se dal fronte emiliano dovesse arrivare un’apertura alla formula del prestito per l’argentino, i bianconeri sarebbero pronti a riallacciare immediatamente i contatti. In caso contrario, Carnevali continuerà a esplorare profili alternativi, mantenendo salda la linea della sostenibilità finanziaria.







































