Calcionews24
·10 marzo 2026
Simulazione Palestra: la decisione del Giudice Sportivo sull’esterno del Cagliari! Cosa è successo post Como, il provvedimento

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·10 marzo 2026

Il Giudice Sportivo ha ufficialmente diramato i provvedimenti disciplinari relativi alla ventottesima giornata del campionato di Serie A. Per il Cagliari, l’esito del referto redatto a fine gara si è rivelato particolarmente amaro, portando con sé inattese sanzioni pecuniarie e un’assenza di assoluto rilievo per il prossimo turno. Decisioni, quelle prese sul campo, che continuano a far discutere animatamente tifosi e addetti ai lavori.
Il primo provvedimento ufficiale riguarda Marco Palestra. Il giocatore è stato sanzionato con una multa di 2.000 euro a seguito del contestato cartellino giallo ricevuto nella giornata di sabato, durante la delicata sfida casalinga contro il Como.
L’episodio incriminato si è verificato al 66′ minuto di gioco: dopo un rapido e pericoloso tentativo di inserimento offensivo, l’esterno è finito a terra all’interno dell’area di rigore avversaria. Per l’arbitro Marinelli, tuttavia, la dinamica è apparsa chiara: il direttore di gara ha valutato la caduta come un tentativo volontario di ingannare la terna, estraendo immediatamente il cartellino giallo per simulazione e innescando la conseguente e automatica ammenda prevista dal regolamento sportivo.
Il danno maggiore per la squadra, tuttavia, si è materializzato appena cinque minuti più tardi, coinvolgendo direttamente Sebastiano Esposito. Esattamente per la medesima motivazione, il fischietto di gara ha sanzionato con un’ammonizione anche l’attaccante.
Si tratta di un provvedimento disciplinare dal peso specifico enorme: il giocatore era infatti nella lista dei diffidati e, a causa di questo giallo, sarà costretto a saltare l’insidiosa trasferta in programma domenica alle ore 15:00 contro il Pisa. La rabbia dell’intero ambiente cagliaritano scaturisce da un fatto inequivocabile: analizzando attentamente le immagini televisive nel post-partita, è emerso come in questo caso non si trattasse affatto di simulazione. L’attaccante aveva effettivamente subìto un fallo evidente proprio al limite dell’area di rigore. Un errore di valutazione arbitrale che, di fatto, priverà la squadra di una pedina fondamentale per la corsa ai vertici della classifica.
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