Cagliarinews24
·22 giugno 2026
Sirene estere per Mina! Interesse da Brasile e Arabia per il difensore

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Il calciomercato del Cagliari entra improvvisamente nel vivo e scuote l’ambiente rossoblù direttamente dal palcoscenico internazionale più importante. Il club sardo rischia infatti di perdere uno dei suoi leader assoluti, finito prepotentemente nel mirino di ricchi club oltreoceano. Le prossime settimane saranno decisive per capire il futuro della difesa isolana.
Secondo quanto rivelato dall’esperto di mercato Nicolò Schira tramite un post sul suo profilo X, il difensore centrale Yerry Mina sarebbe stato contattato ufficialmente da due club brasiliani e da alcune formazioni della Saudi Pro League. Al momento sono in corso profonde riflessioni da parte del calciatore. Attualmente, il gigante colombiano è impegnato con la propria Nazionale ai Mondiali 2026, in corso di svolgimento tra Stati Uniti, Messico e Canada, vetrina che sta inevitabilmente alimentando i rumors sul suo conto.
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L’eventuale addio del centrale rappresenterebbe un vuoto colossale per lo scacchiere tattico dei sardi. Ma di cosa si priverebbe concretamente la squadra? Senza il classe 1994, il Cagliari perderebbe prima di tutto i suoi centimetri d’oro e un’abilità quasi imbattibile nel gioco aereo, sia in fase di respinta che sui calci piazzati offensivi. Venendo a mancare il colombiano, la retroguardia perderebbe quel senso di assoluta sicurezza nei duelli fisici individuali, costringendo la dirigenza a tornare sul mercato alla ricerca di un profilo strutturato difficilmente reperibile a cifre contenute.
Oltre all’aspetto puramente tecnico, il valore del difensore va quantificato nell’economia del gruppo. L’importanza del colombiano per Fabio Pisacane è totale: l’ex Barcellona è il vero e proprio leader carismatico della squadra, l’uomo che guida la linea con personalità e che sa trasmettere la giusta grinta ai compagni nei momenti di massima pressione. Per il tecnico campano, privarsi di un simile punto di riferimento significherebbe dover ricostruire da zero la leadership dell’intero reparto arretrato.







































