Solet alla Juve, come è andata la sua stagione con l’Udinese? C’è un dato che giustifica l’interesse dei bianconeri | OneFootball

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·8 luglio 2026

Solet alla Juve, come è andata la sua stagione con l’Udinese? C’è un dato che giustifica l’interesse dei bianconeri

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La Juventus vuole fare sul serio per Solet. Come è andata la sua stagione con i bianconeri e perché la Vecchia Signora lo sta seguendo

Il calciomercato della Serie A entra nel vivo e i fari della Continassa si accendono con decisione su uno dei profili più interessanti dell’ultimo campionato. Il futuro di Solet potrebbe presto tingersi di bianconero, con la Juventus fortemente intenzionata a rinforzare il proprio reparto arretrato con un elemento di assoluto spessore fisico e tecnico. L’importante stagione disputata con la maglia dell’Udinese ha infatti consacrato il centrale come uno dei top nel suo ruolo, attirando le attenzioni dei grandi club europei, tra cui spicca proprio la Vecchia Signora.

I numeri registrati dal centrale nell’ultimo torneo sono il manifesto della sua affidabilità. Le statistiche di Solet evidenziano una continuità straordinaria: ben 35 presenze complessive, di cui 34 da titolare fisso nello scacchiere friulano. Con una media impressionante di 85 minuti a partita e un totale di 2961 minuti giocati, il difensore ha dimostrato una continuità importante nonostante alcuni infortuni che hanno caratterizzato la sua carriera.


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Oltre alla solidità difensiva, l’apporto offensivo del giocatore rappresenta un fattore determinante che stuzzica la dirigenza juventina. Il centrale ha infatti messo a referto 3 gol (a fronte di 2.79 Expected Goals) e 1 assist (2.41 xA), dimostrando una pericolosità innata sui calci piazzati e un’ottima visione di gioco. La precisione nei passaggi rasenta la perfezione, con l’89% di scambi riusciti (52.9 a partita) su ben 75.6 tocchi totali per match. Questa capacità di impostare l’azione dal basso si sposerebbe alla perfezione con le richieste tattiche del gioco moderno.

La fase di non possesso ne certifica la sua forza: 10 clean sheets stagionali, uniti a 1.4 intercetti e 2.1 contrasti decisivi a partita. Un possibile trasferimento alla Juve per il difensore non sarebbe solo il naturale premio per una crescita esponenziale, ma garantirebbe ai bianconeri un leader moderno, abile nel duello fisico e pulito in fase di costruzione, pronto a raccogliere l’eredità dei grandi centrali del passato.

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