Inter News 24
·13 settembre 2026
Solet poteva essere dell’Inter in estate: ecco perchè i nerazzurri non hanno chiuso! Il motivo

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·13 settembre 2026

Oumar Solet non scenderà in campo a San Siro a causa di un infortunio, ma la sua estate è stata caratterizzata da una trattativa di calciomercato molto calda con i nerazzurri. Il difensore centrale, oggi in forza all’Udinese, è stato a un passo dal vestire la maglia del club meneghino prima che l’affare si interrompesse definitivamente.
A svelare i dettagli e a spiegare perché la società di Viale della Liberazione non ha chiuso l’operazione ci ha pensato Gianluca Di Marzio attraverso i microfoni di Sky Sport. Secondo quanto raccontato dall’esperto di mercato, l’ostacolo principale è stato rappresentato dal prezzo del cartellino: la società friulana valutava il giocatore oltre 30 milioni di euro, una richiesta ritenuta eccessiva per investire su quel determinato profilo difensivo.
Durante le prime fasi della sessione estiva, il centrale francese rappresentava un’idea concreta per la retroguardia. Tuttavia, le alte pretese economiche dell’Udinese per i propri gioielli hanno spinto la dirigenza a fare un passo indietro. Chivu, attuale allenatore dell’Inter, ha visto così sfumare la possibilità di accogliere il difensore nella sua rosa, costringendo il club a virare su obiettivi differenti per completare il reparto arretrato a disposizione della panchina interista.
La pista di mercato si è raffreddata rapidamente dopo i sondaggi iniziali, quando la dirigenza ha deciso di non affondare il colpo a quelle cifre. L’investimento milionario richiesto non rientrava nei parametri stabiliti per quel ruolo specifico, bloccando sul nascere il trasferimento alla corte di Chivu.
Il presente racconta ora di un’assenza forzata per la sfida in programma nello stadio milanese, dove il centrale non potrà prendere parte al match per via dello stop fisico rimediato. Rimane comunque la testimonianza di un forte gradimento estivo, frenato unicamente dai costi proibitivi dell’operazione di mercato.







































