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Calcionews24

·29 giugno 2026

Soulé chiude la porta all’Arabia Saudita: la Roma trema in vista della scadenza UEFA

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Il fantasista argentino rifiuta le avance dei club sauditi. Rischio multa per i giallorossi, ecco le strategie per i prossimi giorni

Matias Soulé non andrà in Arabia Saudita. Il talento argentino ha preso la sua decisione e l’ha comunicata a chiare lettere a Trigoria: nonostante il pressing asfissiante delle ultime settimane, il suo futuro calcistico sarà ancora in Europa. Una scelta di cuore e ambizione che rassicura i tifosi innamorati delle giocate del mancino, ma che fa suonare l’allarme rosso per i conti del club giallorosso.


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A pochissime ore dalla data spartiacque del 30 giugno, fondamentale per rientrare nei rigidi paletti del settlement agreement firmato con l’UEFA, la Roma vede sfumare la sua principale ancora di salvezza finanziaria.

Le sirene arabe e il “No” dell’argentino

Nelle scorse settimane, intermediari legati a club della Saudi Pro League (su tutti Al-Ahli e Al-Hilal) si erano fatti avanti con prepotenza. Le cifre sul tavolo erano faraoniche: un contratto da circa 10 milioni di euro a stagione per il giocatore e una somma vicina ai 35-40 milioni per le casse romaniste. Tuttavia, le avance arabe si sono schiantate contro il muro eretto dall’ex Juventus. Soulé ritiene del tutto prematuro un esilio dorato e vuole continuare a competere ai massimi livelli nel Vecchio Continente.

I nodi economici e l’ombra dell’UEFA

La mancata cessione di Soulé rappresenta un grattacapo enorme per la dirigenza. La Roma aveva individuato in lui il pezzo pregiato da sacrificare per generare la liquidità necessaria al bilancio. Vendere in Europa, però, si sta rivelando molto più complicato alle condizioni fissate dal club:

  1. I club della Bundesliga interessati sono spaventati dalla richiesta di 40 milioni di euro.
  2. Qualsiasi sconto sul cartellino è ostacolato dalle clausole pendenti: alla Juventus spetta il 10% del profitto realizzato dalla Roma, mentre un ulteriore 4% va garantito allo stesso giocatore.

Le prossime mosse di mercato

Cosa succede adesso in quel di Trigoria? La linea dettata dalla proprietà Friedkin sembra netta: i gioielli non verranno svenduti sotto costo. In assenza di rilanci europei irrinunciabili last-minute, la Roma sembra rassegnata ad andare incontro alle sanzioni UEFA. L’inadempienza si tradurrà molto probabilmente in una pesante multa economica o in una limitazione della lista dei giocatori utilizzabili nelle prossime coppe europee.

Nel frattempo, la dirigenza cercherà di correre ai ripari sondando il mercato in uscita per altre pedine (Ndicka o Koné rimangono tra i candidati), per poi potersi finalmente concentrare sui rinnovi di pilastri come Paulo Dybala e sui rinforzi in entrata.

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