Juventusnews24
·6 settembre 2026
Spalletti a Dazn: «In queste partite non bisogna chiedere permesso. Sono e rimango sul carro di Kolo Muani»

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·6 settembre 2026

Intervenuto nel corso del postpartita di Juventus Milan, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha analizzato così la sfida del 3° turno di Serie A 2026-27. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.
SUL MATCH – «Analisi onesta e corretta quella che avete fatto, la sottolineo. Noi la partita l’abbiamo fatta. Sentivo che si diceva che loro hanno perso troppi palloni, è perché la Juventus è stata sempre a pressare di continuo, ha tentato di alzare il ritmo e il volume della partita, anche quando si era 0 a 0 si voleva fare la gara. Le intenzioni erano quelle corrette, poi è chiaro che bisogna migliorare nelle scelte e non bisogna chiedere permesso. In queste partite qui non si va ad aspettare di essere invitati, bisogna prendersi quello che si deve».
I CROSS POCO EFFICACI POSSONO DIVENTARE UN PROBLEMA PER LA JUVE? – «Non lo so se può diventare un problema, questo lo vedremo, ma Nick è uno che ha quella statura lì e di testa è uno forte, per cui si può andare a usare. Kolo Muani io sono su quel carro e rimango su quel carro, si vedrà alla fine quel carro dove ci avrà portato. Sono salito sul carro andandolo a scegliere volendolo come punta e ora ci rimango e ci rimarrò fino a fine campionato».
MANCA LA FASE OFFENSIVA? – «Sono venute a mancare delle scelte quando ci siamo trovati lì a finalizzare l’azione e imbucare la palla importante. Sotto questo aspetto dobbiamo migliorare, come dobbiamo migliorare la fase di possesso sulla costruzione. Anche questa occasione di Nico a farlo calciare col sinistro è una mezza occasione, perché lui da lì è bravissimo a calciare in porta. Sono particolari e piccolezze che ti sono girate male ma che poi potevano avere uno sviluppo differente. Io trovo una squadra oggi che ha avuto la forza di continuare perché non meritava di andare sotto, e quando è andata sotto è rimasta con la stessa faccia e la stessa identità di continuare fino in fondo a fare come aveva iniziato ed è stata premiata. Siamo alla terza partita, si aveva il Milan davanti, che è una grandissima squadra. Noi lo possiamo diventare, lo abbiamo fatto vedere anche oggi. Sono fiducioso e faccio i complimenti ai ragazzi per quanto dimostrato».







































